ANCONA, MARCHE D’ARGENTO CON NEMO NELLE PROVE MULTIPLE

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Prime medaglie tricolori della stagione ad Ancona, subito con un podio per le Marche nei Campionati italiani di prove multiple. Il protagonista di giornata è l’osimano Manuel Nemo, che conquista uno splendido argento nel pentathlon allievi con 3476 punti, migliorando ancora due record regionali di categoria: infatti il 16enne portacolori della Tecno Adriatletica Marche ha incrementato di un centimetro anche quello del salto in alto con 2.02. Una gara condotta sempre nelle prime posizioni: dopo i 60 ostacoli in 8”72 e la prodezza nell’alto, ha ottenuto la misura 10.84 nel peso, poi 6.17 nel lungo e infine 2’57”92 sui 1000 metri per il giovane allenato da Silvia Zoppi e Robertais Del Moro, nonostante un lieve infortunio alla caviglia sinistra rimediato durante il salto in lungo. Nato il 2 maggio 1995 ad Osimo, frequenta l’Ipsia (indirizzo meccanico) e si era già messo in evidenza nel 2011, conquistando la medaglia di bronzo nel salto in alto all’aperto al Campionato italiano allievi di Rieti, e proviene da una famiglia di sportivi, visto che è il figlio di Fabiola Dolcini, molto attiva come atleta master, e dell’ex calciatore Pieraldo Nemo, che ha giocato da attaccante anche in serie A (con il Catanzaro, negli anni Settanta), facendo parte inoltre della rosa della Juventus. Medaglia d’oro ad Ancona, nel pentathlon allievi, per il lombardo Andrea Petazzi (Pro Patria Bustese) con la migliore prestazione italiana di categoria: 3679 punti, un risultato superiore al precedente limite di categoria under 18, realizzato due anni fa da Alessandro Rigamonti (3597 punti, il 30 gennaio 2010), mentre l’altro marchigiano Sasha Tirabassi (Tecno Adriatletica Marche) chiude al 23° posto con 2999 punti. Nelle altre gare disputate oggi al Banca Marche Palas, da segnalare anche il nuovo primato regionale allieve sugli 800 metri per merito della pesarese Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) con il tempo di 2’11”57.
Nell’eptathlon assoluto, guida il carabiniere Franco Casiean con 3043 punti dopo la prima giornata. Alle spalle del fiorentino tricolore in carica della specialità, si trova a quota 2960 il reggiano Michele Calvi (Esercito), che comanda la classifica under 23 seguito da altre due promesse: Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) con uno score di 2881 e Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 2789. Tra gli juniores, leadership provvisoria per il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service) che totalizza 2784 punti. Domani il resto del programma, che mette in palio ben sette maglie tricolori: le tre maschili dell’eptathlon, più tutte quelle femminili.
 
EPTATHLON - Parte bene Michele Calvi nella prova di apertura sui 60 metri piani. Il 21enne dell’Esercito piazza un notevole 6”92, che rappresenta il primato personale e soprattutto la seconda prestazione all-time di un italiano nell’eptathlon maschile indoor (appena un centesimo in più rispetto al 6”91 di Stefano Cellario che risale al 1997). Un risultato ottenuto nella terza ed ultima serie, poiché si era presentato senza tempo di accredito, mentre nella prima Tommaso Morganti (Toscana Atl. Caripit) e Filippo Carbonera (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) fanno segnare 7”15; nono tempo per il campione uscente Franco Casiean (Carabinieri), 7”36. Calvi mantiene la leadership anche dopo il lungo, che lo vede sesto con 6.72, invece il miglior salto di giornata è dell’altra promessa Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 6.88 per guadagnare la terza posizione in classifica dietro a Carbonera, autore di un 6.85, mentre Casiean realizza 6.83. Nel getto del peso, svetta Calvi con 13.80 e quindi il suo vantaggio diventa di quasi duecento lunghezze (2375 punti contro 2185) nei confronti del più immediato inseguitore, l’under 23 Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) che lancia 13.18, terzo Casiean ad un solo punto con un parziale di 12.73. Il carabiniere domina poi nel salto in alto, valicando l’asticella posta a 2.06, e si mette in evidenza anche la promessa Matteo Omedè (Atl. Piemonte) con 1.97, invece Calvi non fa meglio di 1.75. La classifica ne esce rivoluzionata e per Casiean adesso c’è la possibilità di conservare il titolo nella giornata di domani. Nell’eptathlon juniores, il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service) sfrutta le sue doti di velocista nelle prime due gare, imponendosi nettamente con 7”11 sui 60 metri e 6.87 nel lungo. Riesce poi ad avvicinarsi l’altro ex-allievo Andrea Ramaglia (Pro Patria Bustese), grazie alla misura di 12.00 nel peso: soltanto il pugliese Antonio Di Gioia (Enterprise Sport & Service), tricolore under 18 nella passata stagione, fa meglio con 12.25 ed è quindi terzo nel ranking provvisorio. Le posizioni rimangono immutate dopo il salto in alto, vinto da Nicola Ghirardelli (Atl. Lecco Colombo-Costruzioni) con 1.88 davanti al leader della classifica che salta 1.85. Perciò al giro di boa Vigliotti controlla a quota 2784, poi Ramaglia (2660) e Di Gioia (2581).
 
ALLIEVI - Trentadue atleti al via del pentathlon allievi, con la rinuncia tra gli altri del cubano Harold Barruecos (Atl. Vicentina). La prova dei 60 ostacoli proietta subito in testa Andrea Petazzi (Pro Patria Bustese) con 8”33 insieme a Romolo Benati (Atl. Cairatese). Nel salto in alto, l’atleta di casa Manuel Nemo (Tecno Adriatletica Marche) si migliora fino a 2.02 e ottiene così il primo posto in classifica, mentre Petazzi salta 1.87 e poi riconquista la vetta con 13.12 nel peso. Dopo quattro prove, il suo vantaggio è di oltre duecento punti su Nemo, mentre le proiezioni statistiche danno ampie possibilità di ottenere la migliore prestazione italiana di categoria. E per centrare questo obiettivo nell’ultima gara sui 1000 metri, Petazzi si porta subito davanti e detta il ritmo della sua serie fino al rettilineo conclusivo. Il giovane di Busto Arsizio, allenato dal tecnico Vittorio Ramaglia, si aggiudica quindi il titolo italiano e con 3679 punti anche il primato nazionale under 18. Ha iniziato a praticare l’atletica quattro anni fa, dopo aver fatto ginnastica artistica, frequenta il liceo scientifico e si era già piazzato due volte ai piedi del podio tricolore, tra i cadetti a Cles nel 2010 e anche lo scorso anno proprio ad Ancona, al suo debutto da allievo. Dietro di lui, l’osimano Nemo conferma il secondo posto alla quota di 3476 che vale l’argento, mentre il bronzo premia Edoardo Pellisetti (Atl. Piemonte), 3417.
 
Ad arricchire il programma di giornata, anche diverse prove extra: nei 400 metri, sfida tra azzurre con Maria Enrica Spacca (Forestale) che conduce una gara di testa e vince in 53”63, a poco meno di tre decimi dal suo miglior risultato in carriera di 53”35. Invece alle sue spalle centra il record personale Chiara Bazzoni (Esercito) con 53”78, ritoccandolo di quattro centesimi. Entrambe le atlete sono primatiste italiane della staffetta 4x400, sia all’aperto che indoor. Tra gli uomini, 47”84 di Isalbet Juarez (Fiamme Oro), al personal best in sala. Negli 800 metri lo junior Mohad Abdikadar (Aeronautica) corre in 1’51”46, al femminile si impone quindi l’allieva Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) che fa segnare un ulteriore progresso sulla distanza con 2’11”57.
 
RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2012/COD3644/Index.htm
  
PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR 2012
28-29 gennaio: Campionati Italiani di prove multiple
2 febbraio: Meeting Nazionale
4-5 febbraio: Meeting Nazionali
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
9-10-11 marzo: Campionati Italiani master
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici
 
Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Commenti? | Jan 28, 2012

FERMO OSPITA UN NUOVO MEETING DI ATLETICA LEGGERA

Posted by linfordbif in Manifestazioni
L'atletica leggera torna nel capoluogo, dopo le gare di mercoledì 18 gennaio. Oggi pomeriggio, si prevede l'arrivo di un buon numero di atleti presso il Palaindoor "Roberto Donzelli" di Fermo per le due gare di salto con l'asta riservate alle categorie Assolute, maschile e femminile. Tanto che la gara, inizialmente prevista per domani, è stata anticipata ad oggi pomeriggio per migliorarne l'organizzazione e la capacità di ospitare nel modo migliore gli atleti: alle 15:30, dunque, prenderà il via il salto con l'asta maschile, alle 17:00 quello femminile. La scelta dell'orario è stata fatta dal Comitato Regionale Marche della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che organizza questo meeting di livello nazionale nell'impianto comunale fermano, gestito dalla Sport Atletica Fermo.

Domani dalle 16, inoltre, nello stesso Palaindoor di via Leti, si svolgeranno le gare di velocità delle categorie Cadetti, Allievi Juniores, Promesse e Senior maschili e femminili. Alle 18, in pedana gli atleti del salto in lungo.
Domenica prossima, 4 febbraio, infine, vi si svolgerà il quinto Memorial "Roberto Donzelli", oramai consolidata manifestazione sportiva di salto con l'asta.
Commenti? | Jan 28, 2012

MASTER: GRAZIANO MOROTTI ELETTO MASTER DELL´ANNO

Posted by linfordbif in Mondo Master
Con una lettera ufficiale della Federazione a firma del segretario generale R. Motabone, viene comunicato a Graziano Morotti che e' stato nominato Master dell'anno 2011.

Non poteva essere altrimenti, quest'anno Graziano, clesse 1951, categoria MM60, ha vinto tutto quella che c'era da vincere stabilendo primati italiani, europei e mondiali di categoria con tempi di assoluto valore. Graziano sintetizza con il giusto equilibrio la costanza negli allenamenti la disponibilita' verso la squadra e verso gli altri senza dimenticare la famiglia.

Cerchiamo di riassumere l'annata di Morotti, partendo dai record: record mondiale M60 dei 3 km di marcia indoor a Gent, durante gli euromaster: 13'37"96. A maggio a Milano stabilisce quello all'aperto (sempre mondiale): 13'15"11. Sul versante dei record europei troviamo quello dei 5 km su pista, con 23'37"14, marciato a settembre a Bellinzona, migliorato poi ad Orvieto, a fine settembre, in occasione della finale dei CdS con 23'04"61. Ben 8 sono i record italiani tra migliorati e "nuovi", indoor ed outdoor.  A tutto questo Graziano ha aggiunto le medaglie con due ori continentali a Gent su 3 e 5 km di marcia; due ori mondiali a Sacramento (5 e 10 km di marcia), oltre che all'argento nella 20 km, e un titolo italiano, quello indoor di Ancona.

Grazie Graziano!

Il premio verra' consegnato venerdi' 27 gennaio alla presenza dei Membri del Consiglio della EVAA presso l'hotel Forum a Roma. Domenica 29 gennaio sara' in gara a Latina assieme al campione olimpico Alex Schwarzer e tanti altri sulla 35km del campionato italiano alla ricerca di un altro primato mondiale.
Commenti? | Jan 28, 2012

CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE ASSALTO AL TRICOLORE PER YASSINE RACHIK DELLA 100 TORRI

Posted by linfordbif in Italia
(Pavia) – L’Atletica 100 Torri Pavia sarà ancora protagonista domenica prossima 29 gennaio quando a Borgo Valsugana (TN) si svolgerà il Campionato Italiano di corsa campestre. Oltre 700 atleti provenienti da tutta Italia e fra questi, c’è da scommetterci, il giovane Yassine Rachik reciterà da protagonista nella gara riservata alla categoria Junior (under 20). Il giovane portacolori della 100 Torri si è già laureato nel 2011 Campione italiano di categoria sui 5000 metri e nella mezza maratona. Domenica motivazioni doppie per Yassine che vuole vincere il tricolore anche per riscattare l’argento vinto nel 2011.
 
Rachik, marocchino di origine ed in attesa della cittadinanza italiana, è uno dei giovani talenti più forti e promettenti anche a livello europeo e, grazie anche a tanti sacrifici negli allenamenti pomeridiani dopo la scuola, sta vivendo un periodo di forma straordinario: il 6 gennaio ha trionfato al Cross del Campaccio junior e domenica scorsa è arrivato 2° nel cross spagnolo di Elgoibar: “Ho fatto una bella gara, pioveva e c’era anche tanto fango. Ho corso con la maglia della 100 Torri,  stiamo aspettando la cittadinanza e ancora non posso vestire la maglia azzurra”.
 
Rachik troverà come avversari i gemelli (classe 1994) dell'Atletica Livorno, Lorenzo e Samuele Dini, entrambi al rientro da Elgoibar dove si sono rispettivamente piazzati 6° e 11° con la maglia della nazionale azzurra Junior. Della sfida per il tricolore anche altri due azzurrini, questa volta della corsa in montagna, Nekagenet Crippa (GS Valsugana Trentino) e Dylan Titon (Assindustria Sport Padova), insieme al veneto Emilio Perco (ANA Atl. Feltre), finalista sui 1500 ai Mondiali Allievi di Lille. Come compagni di squadra nella sua gara da 8km troverà Lukas Manyika Maguehe, tanzaniano d’origine,Marco Orfano, Simone Viola e Alessandro Turri.
 
Tra le Promesse (under 23 – 10km) in gara con la maglia verde della 100 Torri il marocchino El Mehedi Maamari, mentre tra gli allievi (5 km) faranno esperienza importante Luca Ferro e Omar Guerniche.
 
ORARIO - Domenica le gare prenderanno il via alle ore 10:40 con la prova Juniores Femminile (6 km) cui seguiranno gli allievi (5 km), gli Junior (8 Km), la prova assoluta femminile (8 km, ore 12:30), quella maschile (10 km, ore 13:10) con il finale riservato alle allieve (4 km) prima della gara di contorno delle categorie master.
 
TV: la manifestazione verrà trasmessa in diretta da Rai Sport 1, dalle 12 alle 14.
 
Cordiali saluti
Cesare Monetti - Ufficio Stampa
Commenti? | Jan 27, 2012

LINDA BORGAGNI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE, ELETTO ANCHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO (DUE NUOVE ENTRATE). L’ASSEMBLEA GENERALE APPROVA I BILANCI 2011 E 2012

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La Federazione Sammarinese Atletica Leggera ha un nuovo presidente e un nuovo consiglio direttivo. Nella serata di mercoledì 25 gennaio, nella sala C del Comitato Olimpico, a Serravalle, si è svolta infatti l’assemblea generale ordinaria che, sulla base di quanto previsto dallo statuto, oltre a discutere e approvare la gestione economica della federazione, era chiamata ad eleggere i vertici della Fsal per l’anno 2012 (l’ultimo del quadriennio olimpico) dopo le dimissioni presentate da Giorgio Urbinati e poi dall’intero consiglio federale.

A guidare il movimento dell’atletica sammarinese sarà dunque Linda Borgagni, unica candidata presentatasi per la carica di presidente ed eletta con 40 consensi sulle 48 schede inserite nell’urna (6 schede bianche e 2 nulle) dai tesserati accreditati come delegati dalle tre società aventi diritto (Olimpus San Marino Atletica, Gruppo Podistico Amatoriale Sammarinese e Track & Field), insieme al rappresentante degli atleti e al responsabile dei giudici di gara. Un caloroso applauso ha così salutato la proclamazione del nuovo presidente da parte di Lorenzo Gasperoni, funzionario del Cons che ha seguito l’assemblea e in particolare coordinato le operazioni di voto.

Linda Borgagni, che in precedenza ricopriva l’incarico di segretario generale della Fsal, sarà affiancata da un consiglio federale di sei persone, questi gli eletti (in ordine di preferenze ricevute): Irene Biordi (36 voti), Simone Bruno (35), Cinzia Battistini (34) e Sara Cupioli (33), presenti anche nel precedente direttivo, e le ‘new entry’ Cristiana Di Pietrantonio (13) e Colombo Galbucci (12). Primo dei non eletti Giuseppina Grassi con 9 voti ricevuti.

"Mi sento in dovere di ringraziare tutti voi per la fiducia che mi avete accordato – le prime parole da presidente della Borgagni – e sono fiera di aver ricevuto questo mandato. So che agli occhi di qualcuno posso sembrare giovane e inesperta, ma accanto a me posso contare su un direttivo composta da persone competenti e appassionati e sarà felice di condividere con loro tutto. Abbiamo davanti un solo anno, visto che al termine del quadriennio olimpico ci saranno nuove elezioni, però il 2012 con i Giochi di Londra è un anno importante. Spero dunque di poter svolgere un buon lavoro insieme al consiglio, ricordando comunque che la federazione esiste solo grazie alle società e soprattutto agli atleti, che sono i principali protagonisti del movimento sportivo. Prima possibile ci riuniremo per l’attribuzione delle cariche interne e per la riorganizzazione degli orari di apertura della sede federale, che rimarrà comunque a vostra disposizione. E per qualsiasi cosa non abbiate timore a contattarmi”.   

L’assemblea della Federazione Sammarinese Atletica Leggera si era aperta con la relazione del presidente dimissionario Giorgio Urbinati sull’attività svolta nel 2011,  annata ricca di impegni agonistici internazionali, in testa i Giochi dei Piccoli Stati in Liechtenstein a inizio giugno, dove l’atletica biancazzurra ha conquistato tre medaglie: l’argento di Eugenio Rossi e i bronzi di Barbara Rustignoli e della staffetta 4x100 maschile. Quindi si era passati alla relazione sul bilancio consuntivo 2011 (chiuso con un avanzo di cassa di € 20.490,28, comprendente però 9000 € accreditati dal Cons in dicembre ma relativi al 2012), che è stato approvato con il solo voto contrario di un rappresentante della Track & Field. Poi era stato illustrato il bilancio di previsione 2012 (approvato in questo caso all’unanimità), con indicazioni di massima che chiaramente ora saranno vagliate dal nuovo consiglio federale, come giustamente premesso da Urbinati, il quale nel congedarsi ha auspicato “di sviluppare sempre più il settore giovanile, per non vanificare i sacrifici fatti per far progredire il vivaio” e augurato “per il futuro grandi soddisfazioni personali agli atleti, per loro stessi, per i loro allenatori e le società per cui sono tesserati”.

Commenti? | Jan 27, 2012

INCONTRO PSICOLOGO ARBITRI

Posted by linfordbif in Training
Dott. Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR

Vari autori hanno individuato le competenze psicologiche che un buon arbitro deve possedere e che devono essere inclusi e praticati nei programmi di formazione, e cioè la concentrazione, fiducia, capacità decisionale, capacità di efficace comunicazione interpersonale e di autocontrollo.
Bisogna possedere in campo attenzione e concentrazione,  bisogna saper osservare ciò che avviene in campo.

Sapere comunicare è una componente necessaria dell'arbitraggio, gli arbitri devono riuscire ad esprimere le proprie decisioni arbitrali in maniera convinta e rapida, è richiesta una netta decisione dando l'impressione che l'arbitro è completamente sicuro di quello che ha visto, esitare troppo a lungo dà ai giocatori e agli allenatori l'impressione di incertezza, inoltre devono essere specifici e brevi nel fornire eventuali spiegazioni evitando lunghe discussioni.

Nell'ambito della terna arbitrale possono insorgere dei problemi quando il direttore di gara ed i suoi assistenti si conoscono poco o mancano la fiducia e la stima reciproca.
Il giudice di gara è sottoposto agli stress agonistici che vivono gli sportivi e non solo, situazioni percepite come stressanti riguardano il timore di aggressione fisica da parte di spettatori e giocatori, episodi di violenza o rissa durante la gara, la paura di sbagliare, si è fischiati dal pubblico, i giocatori contestano le decisioni, i genitori dei calciatori più giovani nei tornei minori insultano gli arbitri dagli spalti, i tifosi dei tornei amatoriali inseguono gli arbitri negli spogliatoi, i campioni protestano ogni volta che secondo loro l’arbitro ha commesso un errore.

Gli arbitri devono mantenere la loro auto-controllo in ogni momento, soprattutto quando sotto pressione, quando ci sono probabilità di essere risse, lesioni, reati e scoppi di violenza.
L’arbitro è costretto a correre su tutto il terreno di giuoco, spesso non avendo tempo per recuperare energie.
Preferibile prima di ogni incontro permettere all’arbitro di esplicitare le proprie sensazioni ed aspettative e dopo la partita un 'debriefing' per permettere all'arbitro di esternare le proprie emozioni.
 
Qualità ritenute fondamentali per  prestazione arbitro:
conoscenza regole gioco;
conoscenza tecnica arbitrale;
disponibilità all’allenamento (fisico, tecnico, mentale);
autonomia di giudizio;
capacità di reazione rapida;
fiducia in sé;
accettazione del giuidizio;
gestione dello stress;
efficacia comunicazione non verbale.

Un buon arbitro deve conoscere bene le Regole del Gioco, interpretare ed applicare correttamente, essere in buone condizioni fisiche, essere ben posizionati sul campo di gioco in ogni momento e hanno una buona intesa con gli altri membri del team arbitrale.
Arbitri che hanno fiducia in loro stessi non perdono il controllo di fronte a situazioni difficili, è importante agire sapendo che si sta facendo il meglio che si può.

La capacità di gestire molte informazioni in tempi molto brevi è una dimensione importante per un arbitro e per incrementare questa capacità è importante un allenamento all’attenzione di quello che si fa, consapevolezza e responsabilità, l’arbitro deve aumentare la sua capacità di focalizzarsi sul “qui e ora” e riuscire a poter mettere da parte qualsiasi distrazione interna o esterna, dai problemi comuni a quelli più importanti pensando che c’è un tempo per ogni cosa, ora c’è la partita e deve essere libero mentalmente di investire sulla buona riuscita del suo arbitraggio, dopo ci sarà tempo di investire su altro che siano problemi o divertimenti.

L’arbitraggio è spesso messo in discussione a causa delle varie moviole nei vari programmi televisivi, sul divano davanti alla TV tutti siamo capaci ad arbitrare senza errori e senza stress, ma sul campo di gioco, per non sbagliare bisogna avere:
capacità di giudizio;
competenza acutezza di sguardo;
responsabilità.
Gli arbitri devono sentirsi impegnati nelle seguenti quattro responsabilità:
fare in modo che l'evento sportivo si svolge secondo le regole del gioco;
intervenire il meno possibile e non metersi al centro dell'attenzione;
stabilire e mantenere una buona atmosfera in modo da rendere l'evento il più piacevole possibile;
mostrare interesse per i giocatori.
Quindi la motivazione intrinseca per l’arbitro è la benzina che gli permette di andare avanti con una marcia in più nel lavoro/passione, si impegna per pochi soldi e per qualche agevolazione (rimborso spese e alcune facilitazioni come le tessere per accedere agli stadi), nonostante tutto. Comune a tutti gli arbitri che hanno rinunciato è l’aver perso la sensazione di godere di ciò che fanno a causa della forte pressione di cui sono sottoposti.

L’immagine dell’arbitro a livello popolare si rifà a un modello positivo, quello di Collina, l’uomo affidabile, sicuro, incorruttibile, di successo.
L’arbitro è considerato come un facilitatore della prestazione, è colui che regola i rapporti fra i giocatori di due squadre avversarie. (1)
La psicologia dello sport nasce in Italia nel 1965, anno in cui si svolse a Roma il primo congresso promosso dalla Federazione Italiana di Medicina Sportiva ma la prima volta che le procedure di concetti e tecniche di psicologia dello sport sono stati inclusi in un piano di preparazione per arbitri di alto livello sportivi era nel periodo precedente il 2006 FIFA World Cup Germany. L'esperimento ha prodotto risultati molto soddisfacenti.

Arbitri esperti sottolineano che le competenze psicologiche rappresentano dal 50 al 70% del successo di un arbitro, queste capacità possono essere migliorate, così come quelle fisiche, gli arbitri che sono meglio preparati non sono nati con un corredo di qualità psicologiche, ma, evidentemente si sono costantemente addestrati ed esercitati alla capacità di concentrarsi, di restare calmi sotto stress, di avere fiducia e sicurezza in loro stessi ed avere buoni rapporti con gli altri membri dell'organizzazione arbitrale.
Sono stato invitato ad una riunione mensile di arbitri di calcio per parlare di psicologia dello sport, ho accettato l’invito con piacere interessato ad approfondire la conoscenza di questa figura che prima di tutto è un atleta di alto livello e in più è una persona che fa un lavoro importante.
Il mio approccio è principalemente di interessarmi all’altro, di incontrare l’altro con interesse, di cercare di stabilire un clima di fiducia per un reciproco interesse di apprendimento.
Mi sono presentato alla riunione, manifestando da subito la mia completa disponibilità ad essere a loro disposizione in quell’incontro e a cercare di trasmettere delle conoscenze inerenti la psicologia dello sport.
Vi era un bel gruppo e devo confessare di essermi meravigliato per il loro interesse all’argomento e per la voglia di approfondire la conoscenza, facendo ogni sorta di domanda che spaziavano dalla figura di arbitro fino ad arrivare ai diversi aspetti riguardanti gli atleti individuali, le squadre, le diverse fasce di età.

Ho passato quasi due ore con queste persone e due loro coordinatori che in quel momento facevano anche da moderatori agevolavando e stimolavando la serata facendo domande a loro volta e chiarendo i dubbi, le impressioni, le domande degli altri presenti.
Quello che è ventuo fuori è stato che queste persone erano consapevoli del loro particolare impegno che assumevano nel momento che svolgevano la funzione di arbitri e volevano a tutti i costi sapere come fare da un lato per lavorare in maniera vissuta meno stressante possibile sia prima dell’incontro dove ognuno si proiettava, si aspettata, si rappresentava il moomento dell’arbitraggio ipotizzando le diverse possibili difficoltà, e dall’altro lato come fare per evitare o ovviare il minimo errore che può sempre accadere anche se la persona è preparatissima tecnicamente, atleticamente e psicologicamente.
Inoltre è venuto fuori il problema delle relazioni nelle terne arbitrali che se non sono bene collaudate ed afffiatate potrebbero comportare delle tensioni che contribuirebbero ad un ulteriore stress da gestire.
Quello che ho potuto illustrare nel tempo disponibilile è stato l’appproccio dell’esperto in psicologia dello sport ed in particolare il mio approcio anche di psicoterapeuta e nel particolare ci ho tenuto a precisare che il lavoro che si fa non è un lavoro di cura bensì teso al benessere psico-fisico della persona ed al miglioramento della prestazione sportiva agendo su di versi aspetti quali: il goal setting cioè la definizione degli obiettivi chiari scanditi nel tenmpo, difficili ma raggiungibili; la motivazione che particolarmente per quanto riguarda gli arbitri non può che essere una motivazione intrinseca, cioè svolgono quest’attività non solo per guadagni, non solo per avere un riconoscimento dagli altri, ma per il piacere di lavoro in quel contesto, di svolgere quella funzione, di essere capaci.

Altri aspetti che mi premeva trasmettere è stato quello dell’autoefficacia che per quanto riguarda loro dovrebbe essere elevata in partenza, dovrebbero averla come corredo per intraprendere quest’attività ma, comunque, va incrementata per acquisire una elevata fiducia in se stessì anche considerando che sono da soli in un campo di calcio o calcetto per cercare di condurre una partita facendo rispettare le regole a due squadre composte da giocatori di diverse personalità attorno ai quali gravitano tante altre figure quali allenatori, preparatori, dirigenti, sponsor, genitori, tifoserie e quindi è alta la pressione sugli arbitri e sul loro operato e se gli stessi arbitri non avessero una sicurezza sulla loro preparazione, autorevolezza, capacità non si troverebbero comodi, sicuri nel momento di decidere di fischiare per decretare una qualsiasi decisione.
Ho comunque fatto presente che è preferibile che gli interventi vengano personalizzati, perché ad iniziare dallo stress, non si può dare la formula magica per tutti ma ognuno va ascoltato, si crea una relazione, uno spazio, ed assieme si decidono degli obiettivi, delle modalità di operare, facendo presente che si tratta di un lavoro graduale da assimilare un po per volta nel tempo.
Inoltre ho precisato che la visualizzazione, l’allenamento ideomotorio è utilizzatol sia per trovrare delle risorse delle persone per rafforzarle ed averle in primo piano, non dimenticarle, ancorarle in qualche modo, queste risorse possono essere anche un arbitraggio ben riuscito, per esempio un arbitro mi raccontava della soddisfazione che aveva ricevuto nel ricevere la stretta di mano con le congratulazioni da parte della sqadra perdente, in quell’esempio è importante aggangiarsi alla stretta di mano che diventa un ancoraggio della sua buona riuscita, della sua alta autoeficacia, in pratica è una fonte dell’autoefficacia ed è importante avere in mente i momenti di riuscita, di benessere per compensare le preoccupazioni di una previsione di non riuscita futura.
 Le abilità psicologiche dell'arbitro di Alberto Cei, Movimento N.3 - Dicembre 2000, Luigi Pozza, Roma

Dott. Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR
Via Veio 52/B Roma c/o Psico&Art    380-4337230 - 21163@tiscali.it
http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm
Commenti? | Jan 26, 2012

ESERCITO AI CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE

Posted by linfordbif in Italia
Questo fine settimana Borgo Valsugana (TN), ospiterà l’edizione 2012 dei campionati Italiani di Corsa Campestre.

Sempre più nutrito il gruppo dei partecipanti del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito; la prova assoluta femminile sulla distanza degli 8 km, prenderà il via alle ore 10.40 con il 1°caporal maggiore scelto Federica Dal Rì, il 1°caporal maggiore Elena Romagnolo, ed i caporal maggiori Laila Soufyane, Giulia Francario e Veronica Inglese; la gara maschile dei 10 km invece, è prevista per le ore 13,10 con il caporal maggiore capo Giammarco Buttazzo e con i caporali Riccardo Sterni e Bernard De Matteis.

La manifestazione potrà essere seguita in diretta su Rai Sport.
 
 Ufficiale Pubblica Informazione
Ten. Col. Stefano Mappa
Commenti? | Jan 26, 2012

MERCOLEDI’ 25 ASSEMBLEA FEDERALE: OLTRE AI BILANCI 2011 E 2012, ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO PER IL 2012 DOPO LE DIMISSIONI DI GIORGIO URBINATI E DEL DIRETTIVO

Posted by linfordbif in Italia

Sulla base di quanto previsto dallo statuto, come le altre federazioni sportive del Titano in questo periodo anche la Federazione Sammarinese Atletica Leggera è chiamata a riunirsi per l’assemblea generale ordinaria. In questo caso, però, l’appuntamento riveste un significato che va oltre la gestione economica della federazione dal momento che l’assemblea è chiamata ad eleggere il presidente e il consiglio federale per l’anno 2012 (l’ultimo del quadriennio olimpico) dopo le dimissioni presentate da Giorgio Urbinati e poi dall’intero direttivo.

La convocazione è dunque per mercoledì 25 gennaio, alle ore 21 (valida se sono presenti la metà dei voti spettanti alle società, altrimenti alle 21.30 qualsiasi sia il numero dei voti presenti), nella sala C del Comitato Olimpico, a Serravalle.

Scorrendo quello che è l’ordine del giorno, l’assemblea si aprirà con la relazione del presidente Giorgio Urbinati sull’attività svolta nel 2011 (annata ricca di impegni agonistici internazionali, in testa i Giochi dei Piccoli Stati in Liechtenstein a inizio giugno, dove l’atletica biancazzurra ha conquistato tre medaglie: l’argento di Eugenio Rossi e i bronzi di Barbara Rustignoli e della staffetta 4x100 maschile), per passare poi alla relazione sul bilancio consuntivo 2011, con relativa approvazione, quindi procedere all’illustrazione del bilancio di previsione 2012 (anche questo al termine messo ai voti). A questo punto si procederà all’elezione del nuovo presidente federale che completerà il quadriennio olimpico e successivamente del consiglio federale per il 2012, con spazio finale per eventuali altri argomenti di discussione.

All’assemblea della Fsal possono partecipare i tesserati in regola con il tesseramento e il diritto di voto spetta ai presidenti delle società affiliate (Olimpus San Marino Atletica, Gruppo Podistico Amatoriale Sammarinese e Track & Field) e i loro rappresentanti che siano stati accreditati come delegati sociali e abbiano almeno due anni di tesseramento alla Fsal (tessere anni 2010/2011). Non sono invece ammesse deleghe tra società. In base al Regolamento Federale, ogni società con diritto di voto, per poterlo esercitare, dovrà invitare in assemblea un proprio tesserato per ogni 15 voti conseguiti nel biennio 2010/2011.
Commenti? | Jan 26, 2012

E’ NATA FUTURA SAN MARINO ATLETICA, UNA NUOVA SOCIETA’ SPORTIVA AFFILIATA ALLA FEDERAZIONE. IL PRESIDENTE E’ GIORGIO URBINATI, VICE PRESIDENTE DANIELA DEL DIN

Posted by linfordbif in Italia
Il movimento dell’atletica sul Titano si arricchisce di un’altra società. E’ stata infatti costituita e poi affiliata alla Federazione Sammarinese Atletica Leggera sul finire della scorsa settimana la Futura San Marino Atletica, che va così ad aggiungersi alle già attive Olimpus San Marino Atletica, Gruppo Podistico Amatoriale e Track & Field.

Questa è la composizione del direttivo della neonata società, con gli incarichi che sono stati attribuiti nel corso della prima riunione: presidente Giorgio Urbinati; vice presidente Daniela Del Din; segretario Eva Zanotti; tesoriere Guglielmo Masia; consiglieri Roberto Bendinelli, Gabriella Biordi e Luigina Gennari. Il ruolo di direttore tecnico è ricoperto da Silvia Sarti, mentre il medico sociale è Claudio Cecchetti.

“Con questa scelta dimostro una volta di più il mio attaccamento e la mia passione per questo sport – dichiara Urbinati, che ha rassegnato le dimissioni da presidente della Federatletica e sarà dunque sostituito, come pure il direttivo, nell’assemblea generale convocata per mercoledì 25 gennaio al Cons –. Avevo detto che probabilmente sarei rimasto nell’ambiente, ma con un impegno personale molto più ridotto. Infatti sarà una sorta di divertente passatempo per me presiedere questa nuova società, che non vuole fare alcuna concorrenza a quelle già esistenti e per ora si concentrerà sul settore master e veterani. Stiamo raccogliendo le prime adesioni e come nostra prima uscita puntiamo ai campionati sammarinesi di corsa su strada di metà aprile”.
Commenti? | Jan 25, 2012

CROSS, MASTER E GIOVANI AD ANCONA

Posted by linfordbif in Manifestazioni
Una mattinata di corsa campestre ad Ancona, sull’ondulato percorso intorno allo stadio Italo Conti, adiacente al palaindoor Banca Marche Palas. Tanti gli atleti coinvolti, perché la manifestazione era valida come seconda prova del Campionato regionale master di società, ma rappresentava anche la fase iniziale della rassegna marchigiana giovanile per club, con l’organizzazione congiunta di Sport Dlf Ancona e Sef Stamura Ancona. Sono state quindi disputate ben otto gare in totale: tra i cadetti, vittoria di Lorenzo Berdini (Atl. Elpidiense Avis Aido) dopo 2500 metri, davanti a Riccardo Rocchi (Atl. Avis Macerata) e Diego D’Alessandro (Athletic Team Civitanova), mentre la prova under 16 femminile sui 2000 metri ha visto il successo di Sokhona Kebe (Sacen Corridonia), che ha preceduto Debora Baldinelli (Atl. Osimo) e Beatrice Luna (Sef Stamura Ancona). Nella categoria ragazzi, si sono imposti Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) e Elisabetta Masone (Gp Avis Spinetoli Pagliare) sulla distanza dei 1500 metri. La novità di questa edizione è l’inserimento anche degli esordienti A (under 12): affermazione per Riccardo Saltutti (Atl. Jesi) e Angelica Ghergo (Atl. Osimo). Dopo la prima prova, la Sef Stamura Ancona guida tre classifiche per società (cadette, ragazzi, ragazze), con l’Atletica Avis Macerata al comando fra i cadetti.

Nella gara maschile di sei chilometri, l’under 23 Mohamed Mouaouia (Atl. Brugnera Friulintagli) ha tagliato per primo il traguardo, lasciandosi alle spalle Alessandro Carloni (Atl. Recanati). Terzo posto per Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena), che è anche il migliore della categoria master MM35, invece tra gli MM40 vittoria parziale di Francesco Gramazio (Podistica Valtenna). Sull’altra prova di 6 km, nuovo successo per Luigi Vagnoli (MM45/Atl. Monturanese) capace di prevalere su Fabrizio Merli (MM50/Podistica Valtenna). Sui 4 chilometri hanno corso gli over 55, insieme a tutte le categorie femminili e agli under 18, con l’allievo Zakaria Rouimi (Mezzofondo Club Ascoli) davanti a tutti. Maurizio Bonvecchi (Atl. Potenza Picena) è stato quindi il primo degli MM55, mentre Francesca D’Angelo (MF35/Mezzofondo Club Ascoli) ha preceduto Rita Mascitti (MF40/Atl. Avis San Benedetto) tra le donne.
 
Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Commenti? | Jan 24, 2012

ANCONA,DONNE: ALLOH-SPRINT IN 7.36

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Al Banca Marche Palas di Ancona oggi la velocità parla femminile. Sul rettilineo dell’impianto marchigiano si fa notare Audrey Alloh, che non solo migliora il recente primato personale di 7”41 corso una settimana fa a Casal del Marmo (Roma), ma manca di appena un centesimo lo standard di partecipazione (7”35) per i prossimi Mondiali indoor di Istanbul (9-11 marzo). La 24enne sprinter delle Fiamme Azzurre - originaria della Costa d’Avorio, però fiorentina d’adozione - ha prima corso in 7”37 la batteria per poi migliorarsi ancora in finale dove ha superato tutte in 7”36. Alle sue spalle progressi anche per Jessica Paoletta (Esercito) scesa a 7”40 nelle qualificazioni (7”42 in finale). Terzo posto di Martina Amidei (Cus Torino) con 7”62, davanti a Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) in 7”71, poi Martina Pretelli (Olimpus San Marino), 7”72, e sesta la promessa Ilaria Giretti (Sport Atl. Fermo) con il primato personale di 7”77.
 
Interessante confronto quello andato in scena sulla pedana dell’alto tra Elena Meuti (Audacia Record Atletica) e l’eptatleta sambenedettese Enrica Cipolloni (Fiamme Oro). Per entrambe 1.84, ma la vittoria va alla Meuti, complice l’errore dell’avversaria ad 1.80 che può comunque consolarsi con il nuovo personal best in sala, che eguaglia anche il primato marchigiano assoluto e promesse di Roberta Bugarini (ottenuto il 28 gennaio 1989 a Firenze). Sia la Meuti che la Cipolloni hanno poi tentato, senza riuscirvi, la misura di 1.88. Terza con 1.72 la tricolore cadette Erika Furlani (Studentesca CaRiRi), appena entrata nella categoria under 18. E un altro record regionale, allieve e juniores, arriva dalla mezzofondista Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova) sui 1500 metri con 4’43”34 per migliorare il 4’44”58 di Simona Santini (risaliva al 25 gennaio 1997). Quello della Copponi è il quarto tempo di giornata, con la vittoria a Touria Samiri (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) in 4’29”51 sulla marchigiana Alessia Pistilli (Audacia Record), 4’33”28.

Di nuovo un minimo mondiale sfiorato dal marocchino Abdellah Haidane (N.Atl. Fanfulla Lodigiana): dopo quello di sabato scorso sui 3000 metri, oggi manca di poco l’impresa nei 1500, con il crono di 3’42”13, appena tredici centesimi in più del tempo richiesto. Alle sue spalle il senegalese Mor Seck (Cus Pro Patria Milano), 3’42”29, poi il campione italiano all’aperto Merihun Crespi (Esercito), 3’42”80, e il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano), 3’43”34. Nel lungo vince Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) che salta 7.80, soltanto un centimetro meglio di Emanuele Formichetti (Esercito), secondo con 7.79, mentre arriva anche una miglior prestazione italiana master per merito di Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini): 4.94 nella categoria MM70 per il celebre ex portiere di serie A. Sui 400 femminili, la più veloce è Anna Laura Marone (Esercito) in 55”49, con il quinto posto complessivo dell’allieva Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), pluriprimatista e campionessa italiana dei 1000 cadette, debuttante sulla distanza con 56”78. Al maschile successo dell’aviere Marco Moraglio in 48”46. Enorme la partecipazione alla gara dei 60 maschili: al via in 141 per 19 serie, con la finale vinta da Julius Kyambadde (Atl. Maxicar Civitanova) in 6”97. Giacomo Befani (Atl. Spoleto) prevale nell’asta con 4.70, infine nel triplo femminile 12.76 di Elena Zaniboni (Atl. Lugo).

Nel meeting nazionale giovanile del mattino, consueto gran numero di presenze: 539 atleti-gara suddivisi in tre categorie, cadetti (under 16), ragazzi (under 14) ed esordienti A (under 12). Vittoria marchigiana con Lucia Pettinari (Apos Corridonia) 8.76 nel peso cadette, secondo posto di Loris Manojlovic (Collection Atl. Sambenedettese) sui 60 ostacoli in 9”33, dietro a Riccardo Falasca (Falco Azzurro Chieti), 9”06. Nel peso ragazzi, 13.80 per Alex Paolucci (Sport Atl. Fermo) con l’attrezzo da 2 kg.
 
 Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Commenti? | Jan 22, 2012

MONTEFORTIANA-TURA’ DOMINA L’ETIOPIA NELLA GARA MASCHILE, ALLA IOZZIA QUELLA FEMMINILE

Posted by linfordbif in Manifestazioni
Una vera e propria kermesse di gare a Monteforte d’Alpone (Verona), iniziata di buon mattino con la 1^ Ecomaratona Clivus vinta da Lorenzo Trincheri (3.18’30”) e e da Cinzia Bertasa (3.44’00”), quindi la Maratonina Demmy con doppietta keniana, dove si è imposto Peter Bii (1.10’29”) precedendo il connazionale Nicodemus Biwott  (1.11’19”), terzo Wang Chiu-Chun (Taiwan) in 1.13’59” seguito da Simone Wegher con 1.15’10”.
 
Tra le donne secondo successo consecutivo per Angeline Nyiransabimana (Rwa) in 1.23’56” ben lontana dall’1.19’08” dello scorso anno complice un risentimento muscolare ma anche il percorso ghiacciato che ha reso difficoltoso gli appoggi per tutti i concorrenti. A pochi secondi dalla ruandese la veneta Giovanna Ricotta con 1.24’17”, terza Silvia Serafini in 1.26’17”, quarta Chen Shu-Hua (Taiwan) in 1.26’33”. Poi nel primo pomeriggio dopo le gare giovanili del 4° Trofeo Groupama con una grande partecipazione dei giovani delle scuole elementari e delle media è  andato in onda lo spettacolo della gara in circuito con uomini e donne.
 
Nella prova femminile di km 6,060 (4 giri) alla sua prima presenza a Monteforte centra il successo la comasca Ivana Iozzia, la due volte campionessa italiana di maratona sempre al comando sin dall’avvio precede di soli due secondi la veneta Michela Zanatta e di sei la lombarda Silvia Casella. Lo spettacolo tecnico-agonistico arriva dalla gara maschile (Km 10,605) dove appare evidente sin dal secondo dei sette giri il dominio della coppia etiope Kassa e Ayalew, i due rimangono insieme sino al quinto giro poi nei due giri finali il più esperto Kinde Ayalew allunga progressivamente andando ad imporsi nell’ottimo tempo di 30’22”, quindi Kassa staccato di venti secondi, terzo il keniano Hosea Kimeli Kisorio. Poi una splendida gara dei nostri azzurri con il quinto posto assoluto di Simone Gariboldi (Fiamme Oro Padova) che batte in volata Michele Palamini (G.Alpinistico Vertovese). Nel complesso la manifestazione iniziata sabato mattina con la camminata “Per il sorriso dei bimbi” ha visto ai nastri di partenza circa ventimila partecipanti  dove la parte del leone è stata quella del Trofeo S.Antonio-De Megni con oltre sedicimila.

Classifica maschile Turà: 1° Ayalew (Eth) 30’22”, 2° Kassa (Eth) 30’42“, 3° Kisorio (Ken) 31’28”, 4° Bett (Ken) 31’38”, 5° Gariboldi 31’46”, 6° Palamini 31’47”, 7° B. Bii (Ken) 31’56”, 8° Mascheroni 32’07”, 9° Taleb (Mar) 33’02”, 10° Rono (Ken) 33’09”. Donne: 1^ Iozzia 20’56”, 2^ Zanatta 20’58”, 3^ Casella 21’02”, 4^ Lopes 21’11”, 5^ Tessaro 21’26”, 6^ Seghezzi 21’33”, 7^ Gariboldi 21’37”, 8^ Benetti 22’25”, 9^ Tonolini 22’37”, 10^ Cunico 22’39”.
Commenti? | Jan 22, 2012

GRANDE DOMENICA PODISTICA TARGATA MONTEFORTIANA

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La 37° edizione non ha deluso le aspettative, con 20.000 podisti che hanno invaso le vie di Monteforte d’Alpone. Grande successo anche della prima Ecomaratona Clivus.
 
Monteforte d’Alpone, 22/01/2012 – Una grande festa di sport, una grande kermesse podistica adatta a chiunque. Questa è la Montefortiana che dopo 37 anni risulta essere un’attrattiva incredibile per tutti coloro che vogliono trascorrere una domenica “attiva”, in un clima di amicizia e condivisione.
 
Il freddo pungente della prima mattinata non ha scoraggiato i 20.000 che prima dell’alba hanno iniziato letteralmente ad invadere le vie del paese. Alle ore 8:30 una marea rossa (migliaia di palloncini coloravano il fiume di gente) ha iniziato a solcare le vie di Monteforte, Soave e paesi limitrofi. In tantissimi e tutti col sorriso si sono distribuiti sui 4 percorsi di 9 – 14 – 21 e 28 km del 37° Trofeo S.Antonio Abate De Megni, una marcia a passo libero tra i vigneti del Soave.
Ma ad aprire le danze è stata la grande novità di questa edizione, la 1° ECOMARATONA CLIVUS che alle ore 8:00 ha visto partire più di 500 intraprendenti runners. Il percorso non era dei più semplici, 42 chilometri quasi completamente su sterrato e con un dislivello positivo di 1.500 metri. Un tracciato che si snodava tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave. A tagliare per primo il traguardo aggiudicandosi la vittoria nella prima edizione è stato Lorenzo Trincheri con l’ottimo tempo di 3h 18’ 30’’’. La prima donna è stata Cinzia Bertasa con 3h 44’ 00’’.
 
Più di 1.300 hanno invece partecipato alla 18° Maratonina Demmy, la mezza maratona del “Soave” competitiva FIDAL, di km 21,097 su strada. A vincere è stato Peter Bii con il tempo di 1h 10’ 23’’ mentre la prima donna a tagliare il traguardo è stata la Nyiransabimana.
Nel pomeriggio si è chiuso in bellezza con la gara dei top runner, la 31° Montefortiana Turà, la competitiva dei grandi atleti nel circuito del centro storico di Monteforte nelle tradizionali classiche distanze di km 6,060 al femminile e di km 10,605 al maschile. Gara esclusiva con partecipazione solo su invito, dominata dagli africani, con due etiopi sui primi gradini del podio.
La Turà è stata preceduta dal Trofeo giovani promesse Groupama, competitiva CSI su strada riservata a tutte le categorie under 18.
 
Soddisfatto il Presidente della Montefortiana Giovanni Pressi: “Il coinvolgimento della gente e dei prodotti tipici del territorio, l’ospitalità, la disponibilità e la solidarietà che caratterizzano la Montefortiana sono gli ingredienti che ogni anno rendono possibile il successo di questa manifestazione. E’ bello vedere tanta gente felice di correre tra i vigneti del Soave, oggi fortunatamente baciati dal sole. E’ andata molto bene anche la nostra prima Ecomaratona Clivus, i commenti dei partecipanti sono positivi e questo ci gratifica molto e ripaga il lavoro dell’intera Organizzazione.”
La Montefortiana anche in questa edizione si conferma quindi come la prima manifestazione podistica veronese per numero di partecipanti. Un successo reso possibile dalla disponibilità e capacità dell’Organizzazione e dei tanti volontari, senza dimenticare i tradizionali partner che da sempre affiancano questa grande festa del podismo.
 
Seguirà il comunicato tecnico con i risultati completi di tutte le gare competitive.
 
Presidente GSD VALDALPONE DE MEGNI
Giovanni Pressi - 349-0854525
 
UFFICIO STAMPA MONTEFORTIANA
DNA Sport Consulting - Davide Zonaro
tel. 045 8012816 - 347 8212500
Commenti? | Jan 22, 2012

ANCONA, TRIPLO: GRECO VOLA A 17.24

Posted by linfordbif in Italia

Si conferma magica la pedana del Banca Marche Palas di Ancona. Nel meeting nazionale di sabato 21 gennaio, il triplista Daniele Greco realizza un vero e proprio exploit, aprendo il 2012 nel migliore dei modi. Per il giovane salentino delle Fiamme Oro, 23 anni da compiere il prossimo 1° marzo, una serie di salti in crescendo, inaugurata con 16.31, proseguita con 16.58 e culminata con un sorprendente hop-step-jump di 17.24. In assoluto è il suo miglior salto in carriera. L’allievo del tecnico Raimondo Orsini vantava finora un 16.95 indoor (primato nazionale promesse stabilito nel 2010) e un 17.20 all’aperto, grazie al quale nel 2009 si era laureato campione europeo under 23. E soprattutto questa misura gli permette di raggiungere lo standard di partecipazione sia per i Mondiali indoor di Istanbul (17.00) che per i Giochi Olimpici di Londra (17.20). A livello statistico, Greco per merito dell’odierna performance diventa il terzo miglior italiano di sempre dietro al 17.73 con cui Fabrizio Donato nel 2011 ha conquistato l’argento agli Euroindoor di Parigi e al 17.32 che a Lisbona nel 2001 portò Paolo Camossi al titolo iridato indoor. Il giovane azzurro balza anche in cima alle freschissime liste mondiali al coperto del 2012. L’anno scorso ha indossato la maglia azzurra agli Europei indoor (8°) e alla rassegna continentale under 23 di Ostrava, dove però un infortunio in gara non gli aveva permesso di andare oltre il quarto posto finale. “Non pensavo proprio di stare così, già alla prima gara!”, commenta entusiasta Greco. “Spero che questo sia l’anno giusto per prendermi finalmente un po’ di soddisfazioni, dopo due stagioni martoriate dagli infortuni. Anche se mercoledì, in allenamento, un piccolo problema alla schiena mi aveva fatto un po’ tremare, ma per fortuna non era nulla di grave ed oggi è andata così. Un ringraziamento speciale al mio club, le Fiamme Oro, che mi è stato sempre accanto. Mi alleno tra casa mia e il centro Fiamme Gialle di Castelporziano (Roma) con la supervisione anche di Roberto Pericoli. Adesso spero di trovare spazio in un meeting all’estero. Ho una gran voglia di fare risultati e di rivedere presto quei 17 metri”.

Buoni riscontri anche nel getto del peso, con il record personale di Daniele Secci che ottiene 18.71 al suo debutto nella categoria promesse. Una misura arrivata al terzo lancio per il finanziere, che la scorsa estate ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei under 20. Tra gli juniores, netto progresso ad Ancona del casertano Antonio Laudante (Arca Atl. Agro Aversano): 18.77 al primo tentativo, per diventare il terzo nella lista italiana all-time di categoria con l’attrezzo da 6 kg. In gara si piazza secondo Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche), 16.21. Sfiora il suo miglior risultato sui 200 metri il velocista pesarese Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), campione italiano juniores all’aperto: per lui vittoria con 21”93, superando Filippo Costanti (Atl. Firenze Marathon), 22”00. Al via su questa distanza ben 99 atleti, distribuiti in 21 diverse serie. Due gare molto combattute sui 60 ostacoli. Successo in finale di Giovanni Mantovani (Aeronautica/Sport Atl. Fermo) nel tempo di 8”03 per abbassare di un centesimo il primato personale, davanti ai compagni di squadra Giorgio Berdini, secondo in 8”07, e Andrea Cocchi, 8”14, ribaltando l’esito della batteria vinta dal sangiorgese Berdini con 8”03 sul recanatese Cocchi, 8”07. Davide Di Carlo (E-Servizi Atl. Futura Roma) si aggiudica la prova dei 60 ostacoli under 18 in 8”77, alle sue spalle Marco Montani (Atl. Avis Macerata), 8”85. Per entrambi un crono migliore in batteria: rispettivamente 8”70 e 8”74. Sulla pedana dell’alto, 2.21 del finanziere Andrea Lemmi.

Nel mezzofondo femminile, Touria Samiri (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) conquista i 3000 metri in 9’49”34 e precede la marchigiana Alessia Pistilli (Audacia Record), 9’56”34, mentre Valentina Talevi (Sef Stamura Ancona) realizza il primato regionale under 23 con 10’41”42 togliendolo a Pamela Sgariglia (10’46”09, il 3 febbraio 2007 ad Ancona). Sui 60 ostacoli si impone la fiamma azzurra Cecilia Ricali con 8”81, piazza d’onore alla sambenedettese Enrica Cipolloni (Fiamme Oro) in 8”93 dopo aver corso la batteria in 8”89. Sei metri esatti nel salto in lungo per Valeria Canella (Fiamme Azzurre) e il peso va ad Elena Carini (Esercito) con 15.64. Quattordici serie nei 200 metri femminili: la più veloce è la promessa Martina Amidei (Cus Torino) in 24”45, seguita dalla junior Flavia Battaglia (Audacia Record) con 24”81, invece l’allieva Roberta Del Gatto (Sport Atl. Fermo) corre in 25”65. Sui 3000 metri maschili, affermazione di Fabio Villari (Atl. Brugnera Friulintagli) in 8’28”02 davanti ad Andrea Gargamelli (Sef Stamura Ancona), 8’28”32; nella seconda serie il giovanissimo Tommaso Costantini (Sef Stamura Ancona), appena entrato nella categoria allievi, fa segnare 9’14”05. Nel peso allievi, 14.30 vincente per Gian Marco Cacciamani (Atl. Maxicar Civitanova). Tra le allieve, Genny Caporalini (Atl. Recanati) ottiene il miglior crono di giornata sui 60 ostacoli con 9”35 in qualificazione, anche se la finale vede il successo di Francesca Ventura (Acsi Palatino Campidoglio), 9”71.

 Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Tel. + 39 071 2800013

Commenti? | Jan 21, 2012

ATLETICA, UN 2012 TRICOLORE AD ANCONA

Posted by linfordbif in Italia
Per il terzo anno consecutivo, il Banca Marche Palas diventa il fulcro dell’attività nazionale al coperto. Nell’impianto di Ancona si svolgeranno infatti tutte le rassegne tricolori in sala del 2012, come già accaduto nelle due passate stagioni. La presentazione è avvenuta oggi, nella sala stampa del palaindoor, con gli interventi di Eliana Maiolini, assessore allo sport della Provincia di Ancona; Michele Brisighelli, assessore allo sport del Comune di Ancona; Pietro Talarico, dirigente dell’assessorato allo sport della Regione Marche; Fabio Sturani, presidente CONI Marche; Luca Savoiardi, presidente CIP Marche; Giuseppe Scorzoso, consigliere nazionale FIDAL; Pasquale Del Moro, vicepresidente vicario FIDAL Marche.

L’evento principale andrà in scena il 25 e il 26 febbraio con i Campionati italiani Assoluti: il week-end più atteso del periodo invernale, fondamentale per definire la squadra azzurra che prenderà parte ai Mondiali indoor di Istanbul (Turchia, 9-11 marzo). Inoltre gli Assoluti stavolta metteranno in palio anche i titoli della categoria promesse, vale a dire quella riservata agli under 23. Ma il Palas di via della Montagnola sarà il teatro, nelle settimane precedenti, dei Campionati Italiani di prove multiple (28-29 gennaio), seguiti dai Campionati Italiani Giovanili (18-19 febbraio), dedicati quest’anno ad allievi (under 18) e juniores (under 20), per arrivare ai Campionati Italiani Master (9-11 marzo), che come di consueto prevedono il pieno di presenze con oltre 1300 atleti “over 35” al via. In totale saranno assegnate circa 350 maglie tricolori. Il Banca Marche Palas, oltre ad essere l’unica sede dei Campionati Italiani Indoor, ha già lanciato la sua attività con le riunioni degli scorsi fine settimana e per tutto l’inverno ospiterà, ogni sabato e domenica, meeting di carattere nazionale e manifestazioni promozionali, tra cui il Banca Marche Meeting di domenica 12 febbraio, ultimo test prima dei Campionati Italiani Assoluti. Un ruolo di grande importanza riveste anche la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, che ha organizzato qui tutte le edizioni dei propri Campionati Italiani indoor di atletica degli ultimi 7 anni e si appresta a farlo anche per il 2012. L’appuntamento è fissato per il 17 e 18 marzo.

Inaugurato nel febbraio 2005, il palaindoor di Ancona rappresenta attualmente in Italia l’unico impianto permanente al coperto dedicato all’atletica leggera, ed ha già ospitato tra l’altro per cinque volte i Campionati Italiani Assoluti. “Ormai da sette anni, l’attività indoor ha il suo centro al Banca Marche Palas di Ancona”, ha dichiarato Giuseppe Scorzoso, consigliere nazionale FIDAL. “Si tratta di una stagione, questa del 2012, che unisce l’importanza, tecnica e agonistica, degli eventi sportivi di primo piano in vista dei Mondiali indoor di Istanbul, con la grande presenza giovanile e promozionale, e anche quest’anno contiamo che le gare di Ancona siano un trampolino di lancio per i giovani atleti marchigiani. Voglio inoltre sottolineare la sinergia con il Comitato Italiano Paralimpico, quest’anno più profonda che mai”. L’attività è partita subito con il piede giusto, come ha rilevato Pasquale Del Moro, vicepresidente vicario FIDAL Marche: “La stagione 2012 è il frutto dell’impegno organizzativo di tutta struttura del Comitato regionale e della collaborazione con gli altri soggetti coinvolti, dalle istituzioni, ai privati, al CONI, al CIP. Da evidenziare, accanto ai grandi appuntamenti nazionali, le iniziative che realizziamo durante tutti i fine settimana da qui ad aprile: già dai primi giorni di gennaio abbiamo avuto un’ottima risposta, con un aumento della partecipazione da parte di atleti, tecnici e famiglie. Si tratta di una tendenza positiva, che fa ben sperare per il futuro”.

Parole di apprezzamento da parte di Fabio Sturani, presidente del CONI Marche: “La nuova stagione conferma l’ottima gestione da parte della FIDAL di un impianto, il Palaindoor, che è una delle eccellenze a livello nazionale. Si tratta della dimostrazione di come il gioco di squadra, le sinergie, siano fondamentali nello sport che ha anche una importante ricaduta come promozione del territorio e volano dell’economia”. Luca Savoiardi, presidente del CIP Marche, testimonia il rafforzamento del rapporto con il movimento paralimpico: “Quest’anno abbiamo impostato una collaborazione ancora più stretta con la FIDAL, in modo da dare una valenza maggiore a tutti i campionati organizzati. In tempi difficili come questi penso che l’attività dell’atletica ad Ancona sia una realtà ormai consolidata, che non si disperde ma anzi si mantiene e cresce di anno in anno”.

Una soddisfazione espressa anche dalle istituzioni intervenute alla conferenza stampa. “È un piacere condividere un’attività sportiva così importante come quella dell’atletica - dichiara Michele Brisighelli, assessore allo sport del Comune di Ancona - e il palaindoor è destinato a diventare il centro di una vera e propria città dello sport con pochi eguali in Italia: l’impianto di atletica indoor, la pista dell’Italico Conti, che entro l’estate sarà riconsegnata rifatta alla città, e poi il campo da rugby, che sarà pronto entro il 2012. Chiedo a tutti un impegno: che in questo momento si faccia in modo che lo sport sia un punto di riferimento, anche come impegno economico, per tutta la società, per i soggetti pubblici come per quelli privati”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore allo sport della Provincia di Ancona, Eliana Maiolini: “Nonostante il cambio di ruolo delle province, è certo che quello che è stato fatto in campo sportivo andrà avanti, con altri interlocutori. La stagione 2012 rappresenta un palinsesto di grande spessore, un esempio  della capacità, dimostrata dalla FIDAL con la gestione del palaindoor, di essere un punto di riferimento usando l’interazione, con il pubblico e con il privato, e l’integrazione, in particolare per lo sport per i disabili”. Per la Regione Marche, in rappresentanza dell’assessore Serenella Moroder, è intervenuto il dirigente dell’assessorato allo sport Pietro Talarico: “Lo sport significa impegno sociale, integrazione, ma anche turismo e crescita economica. Dalla settimana prossima in Regione inizieremo la discussione sul nuovo testo unico per lo sport, che tiene conto di tutte le realtà che operano nel settore. E nonostante i tagli, saremo così in grado di mantenere costante l’attività degli anni passati”.

Gli eventi finora ospitati al palaindoor di Ancona hanno fatto complessivamente registrare un flusso di circa 70.000 partecipanti per un totale di oltre 230 manifestazioni. Un’attività resa possibile dal main sponsor Banca Marche e dal supporto di Romcaffè, puntando anche alla valorizzazione del territorio grazie all’accordo con l’Associazione Turistica Riviera del Conero. Nel già ricchissimo calendario, si evidenziano 5 edizioni dei Campionati Italiani Assoluti (2005, 2006, 2007, 2010, 2011); l’incontro internazionale assoluto Italia-Finlandia (2008); 2 edizioni dell’incontro internazionale juniores Italia-Francia-Germania (2006, 2010); 6 edizioni dei Campionati Italiani Giovanili (2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011); 6 edizioni dei Campionati Italiani Master (2006, 2007, 2008, 2009, 2011); 6 edizioni dei Campionati Italiani di prove multiple (2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011) e poi il grande appuntamento internazionale con l’edizione dei Campionati Europei Master Indoor, nel marzo 2009. (ha collaborato Jurij Bogogna)
 
RIEPILOGO DATE STAGIONE INDOOR 2012
7-8 gennaio: Meeting Nazionali
8 gennaio: Gran Premio di prove multiple giovanili
14-15 gennaio: Meeting Nazionali
15 gennaio: Meeting Nazionale giovanile
21-22 gennaio: Meeting Nazionali
22 gennaio: Meeting Nazionale giovanile
28-29 gennaio: Campionati Italiani di prove multiple
2 febbraio: Meeting Nazionale
4-5 febbraio: Meeting Nazionali
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
9-10-11 marzo: Campionati Italiani master
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici

Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Tel. + 39 071 2800013
Fax + 39 071 2814451
Commenti? | Jan 20, 2012

SPORT ATLETICA FERMO: buone notizie da Ancona in attesa del meeting nazionale di Fermo

Posted by linfordbif in Italia
Col mese di gennaio si apre la stagione dell'atletica al coperto nel capoluogo marchigiano. Domenica scorsa, si è svolta la seconda giornata del meeting nazionale al Banca Marche Palace di Ancona, ed è ancora il settore velocità a portare in casa Sport Atletica Fermo buone notizie: Marco Bastarelli e Gian Lorenzo D'Amico sono rispettivamente quarto e sesto al termine della gara dei 200 metri.
 
Nel salto in alto, invece, Teodori Valentino supera 1 metro e 89 centimetri, in una gara ricca di spettacolo vista la qualità dei concorrenti. Nei 200 metri donne, ottima prestazione di squadra della S.A.F. che piazza tre atlete tra le prime quattro appartenenti a società non militari, grazie a Francesca Ramini, Roberta Del Gatto e Chiara Natali, allenate dai tecnici Alberto Andruszkiewicz e Milko Campus.
 
Nei 60 ostacoli categoria Allieve, Valeria Spinelli e Carolina Concettoni sono rispettivamente seconda e terza, mentre nella categoria Promesse è Daniela Spadoni a piazzarsi alle spalle della sola rappresentante dell'Esercito. Domani  pomeriggio intanto, l'atletica leggera arriva a Fermo con la prima gara indoor della stagione. Atleti da tutta Italia scatteranno dai blocchi del Palindoor Roberto Donzelli di Via Leti a partire dalle 16:00. Nel programma sia gare di velocità che di salto in lungo e salto con l'asta, aperte anche alle categorie giovanili.
Commenti? | Jan 17, 2012

BENE IL C.S. ESERCITO NEI CROSS DEL WEEKEND

Posted by linfordbif in Italia
Si sono conclusi i due cross internazionali di atletica leggera, ai quali hanno preso parte gli atleti del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, con i seguenti risultati: a Villa Lagarina (TN), alla 35^ edizione del Cross della Vallagarina, i 1^ caporal maggiori Fatna Maraoui, Federica Dal Rì, Angela Rinicella ed il caporal maggiore Laila Soufyane giungono, rispettivamente, al 4°,5°, 6° ed 11°posto, mentre a Siviglia (Spagna) in occasione del 30° Cross de Italica, il caporale Nadia Ejjafini si piazza settima con il tempo di 26:47.
Commenti? | Jan 16, 2012

AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA MEZZA SUL SERIO

Posted by linfordbif in Manifestazioni

In occasione dei festeggiamenti per il 60° compleanno (1952-2012),  il G.S. La Recastello Radici Group di Gazzaniga organizza in data 1 aprile 2012 la prima edizione della “Mezza sul Serio”, sulla classica distanza dei 21,097 km.  
 La manifestazione, fortemente voluta dal consiglio direttivo della  società di atletica gazzanighese ed in particolar modo dal presidente Luciano Merla, si snoderà sul territorio della Media Valle Seriana,  andando a toccare cinque comuni, per l’esattezza Gazzaniga, Fiorano al  Serio, Vertova, Colzate e Cene.
 Proprio grazie all’attenzione ed al patrocinio delle cinque  amministrazioni comunali, nella persona dei rispettivi assessori allo  sport, la gara prenderà il via alle ore 9, con partenza dal Municipio di  Gazzaniga in direzione Colzate e ritorno, per transitare poi in quel di  Cene. A quel punto gli atleti torneranno nuovamente a Gazzaniga, dove  inizieranno il secondo giro della corsa.
Per dare la possibilità anche ad atleti non evoluti di poter  gareggiare, si può percorrere anche un solo giro, per un totale di 10,550  km.
Il cronometraggio ufficiale è stato affidato alla OTC di Como,  società che fa capo al gruppo Sdam, nota per l’uso  della tecnologia  Champion Chip, la stessa usata nelle prestigiose maratone di New York,  Berlino, Rotterdam, Francoforte, ecc.
 Doveroso fin da ora un ringraziamento anche alle varie associazioni  che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione, a cominciare  dal Gruppo Alpini, nelle rispettive sezioni dei 5 comuni ai quali si  aggiungerà quella di Casnigo. Sul percorso si troveranno anche i  volontari del G.S. Orezzo, del G.S. Semonte, del G.A.V. Vertova e del  G.S. Colzatese, da sempre legati alla passione per  la corsa e che,  quindi, garantiranno agli atleti sul percorso tutta l’assistenza  necessaria, nei punti di ristoro e spugnaggio.
Da non dimenticare anche il patrocinio ricevuto da  parte della  Provincia di Bergamo, della Comunità Montana Valle  Seriana e del Bim  (Bacino Imbrifero Montano).  Le iscrizioni sono già aperte, basta collegarsi ai  siti internet  www.otc-srl.it o www.mysdam.it.
Commenti? | Jan 16, 2012

INDOOR, 800: SUBITO UN RECORD DELL’ALLIEVA VANDI

Posted by linfordbif in Italia

Si anima la stagione indoor al Banca Marche Palas di Ancona. Nel meeting di domenica 15 gennaio, debutto tra le under 18 per la mezzofondista pesarese Eleonora Vandi, pluricampionessa e primatista italiana cadette, che da quest’anno difende i colori dell’Atletica Avis Macerata. E subito un record regionale allieve: 2’12”13 il suo tempo, per migliorare il 2’13”98 di Simona Santini realizzato sedici anni fa (l’11 febbraio 1996 al Palafiera di Ancona). La Vandi si è piazzata seconda assoluta, alle spalle della finanziera Margherita Magnani che ha vinto in 2’08”89. Nella stessa gara, primato italiano master MF45 di Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) con 2’20”51, migliorando il 2’22”19 da lei stessa ottenuto ai Tricolori della passata stagione, sempre sulla pista dell’impianto dorico.
 
Buoni risultati già nel primo appuntamento del week-end, sabato 14 gennaio: sui 60 metri sfreccia per prima Francesca Ramini (Sport Atletica Fermo) che si aggiudica la finale in 7”66 davanti al 7”71 dell’eptatleta Francesca Doveri (Esercito), azzurra nelle prove multiple agli ultimi Mondiali. Si piazza terza invece Martina Pretelli (Olimpus San Marino) con 7”74 dopo aver corso la batteria in 7”71, davanti alla promessa Ilaria Giretti (Sport Atletica Fermo) che fa segnare il personale con 7”78. Nella gara maschile Mario Brigida (Bruni Vomano) bissa l’urrà di sabato scorso, firmando per due volte il proprio limite: 6”82 nella qualificazione e poi 6”81 in finale, con il secondo posto di Marco Vescovi (Atl. Avis Macerata) in 7”02.
Successo nei 400 metri della forestale Giulia Arcioni: 54”85 per la primatista italiana nella staffetta del miglio in sala. Alle sue spalle c’è un nuovo progresso dell’allieva Lucia Pasquale (Olimpia Club Molfetta) che abbassa di sei centesimi il fresco record personale, portandolo a 55”81, e si conferma al secondo posto nelle liste all-time di categoria. Sul traguardo di Ancona arrivano poi le promesse Serena Monachino (Easy Speed 2000) con 56”18 e Chiara Natali (Sport Atletica Fermo) in 56”23. Tra gli uomini vince nettamente Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera), under 23 albanese in attesa di cittadinanza italiana, sfiorando il personal best con il crono di 47”81.
Nella prova di mezzofondo sui 3000 metri, il marocchino Abdellah Haidane (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) è il migliore in un notevole 7’54”73, mancando di poco il minimo per i Mondiali indoor di Istanbul fissato a 7’54”00, e piazza d’onore per il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano) in 8’01”06. Andrea Giolitto (Cus Pavia) precede tutti nei 1000 metri in 2’26”96, al femminile si impone l’allieva Beatrice Dallera (Ilpra Atl. Vigevano) con 3’06”08.
Partecipazione decisamente numerosa alla riunione: 271 gli atleti-gara. Nel getto del peso, esordio tra gli juniores per il campione italiano allievi Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche), che fa atterrare a 16.80 l’attrezzo di categoria da 6 chilogrammi, mentre la gara senior va a Marco Carlini (Atl. Avis Macerata), 15.02. La pedana del lungo vede primeggiare l’under 23 anconetano Nicolò Tamberi (Bruni Vomano) con la misura di 6.89. Vittoria nel triplo di Silvia Del Moro (Tecno Adriatletica Marche), che salta 11.70, e infine nel peso femminile di Deborah Spadaro (Alteratletica Locorotondo), 11.64.
 
Tornando a domenica, alcuni dei riscontri più interessanti arrivano dai 60 ostacoli. Al maschile, a livello assoluto, sfida tutta marchigiana tra gli avieri Giorgio Berdini e Andrea Cocchi. La spunta il primo per 8.11 a 8.22 in finale. Prove tecniche di prove multiple, invece, per l'eptatleta azzurra Francesca Doveri che oggi sulle barriere fa 8.53 in batteria (8.60 in finale), prevalendo sulla promessa urbinate Daniela Spadoni (Sport Atl. Fermo - 9.22/9.14b). La bionda toscana dell'Esercito ha poi regolato, 24.90 a 25.03 sui 200, Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) che il giorno prima l'aveva preceduta sui 60 piani. Terza la junior Martina Buscarini (SEF Stamura Ancona/25.56) seguita dall'allieva Roberta Del Gatto (Sport Atl. Fermo/25.58). I 200 maschili hanno, invece, visto l'affermazione in 21.66 di Marco Emilio Gai (Pol. Rocco Scotellaro Matera) sul 22.03 della promessa Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), tricolore junior all'aperto e quinto agli Europei Under 20 2011 che, una settimana fa, si era qui migliorato a 21.89. Sulla pedana dell’alto, il finanziere anconetano Gianmarco Tamberi, bronzo agli ultimi Europei juniores, supera l’asticella a quota 2.18. Nel lungo femminile è Silvia Del Moro ad aggiudicarsi il derby tutto targato Tecno Adriatletica Marche con la compagna di club Silvia Zoppi, superata al penultimo salto 5,49 a 5,37. Nelle prove giovanili da segnalare le vittorie sui 60hs degli allievi Vittorio Santori (Tecno Adriatletica Marche), 8.47 in finale (anche se in batteria il più veloce era stato il romagnolo Alessandro Faragona con 8.14), e Genny Caporalini (Atl. Recanati/9.57). Sugli 800 metri vittoria di Fabio Crispino (Atl. Firenze Marathon), 1’53”41. Di scena anche le prove multiple: nel pentathlon femminile 3795 punti per Eleonora Bacciotti (Toscana Atl. Empoli Nissan), tra gli uomini si impone Federico Fiorini (Fondazione Bentegodi Verona) a quota 4455.
 
Tutta dedicata ai giovani la mattina di domenica 15 gennaio, con un boom di presenze: al via in 652 tra categoria cadetti (under 16) e ragazzi (under 14). Quattro le vittorie marchigiane nei cadetti: Nicola Cesca (Atl. Avis Macerata), 24”97 sui 200 metri e Gianluca Re (Atl. Osimo), 11.67 nel peso; al femminile Costanza Muratori (Sport Atl. Fermo), 8”11 sui 60 metri, con la rivincita di Annalisa Torquati (Atl. Sangiorgese Tecnolift) nei 200 in 26”95.
 

CROSS, PRIMI VERDETTI DEI SOCIETARI A CIVITANOVA
 
L’ippodromo Mori di Civitanova Marche (MC) ha ospitato la prima fase del Campionato regionale di corsa campestre per società. Nella gara maschile sui 10 km, successo individuale per un portacolori del club organizzatore, l’Atletica Maxicar Civitanova: si tratta della promessa Dario Santoro, più volte azzurro nel cross. Sugli altri gradini del podio Doriano Bussolotto e Antonio Gravante, entrambi dell’Atletica Potenza Picena, che ha espresso invece il vincitore del cross corto di 4 km, vale a dire il keniano Boniface Kiprono Bii, primo su Andrea Gargamelli e Luigi Del Buono, binomio della Sef Stamura Ancona. Tra le donne nella prova lunga di 6 km si è imposta Valentina Vispo (Sef Stamura Ancona) davanti a Simona Ruggieri (Asa Ascoli Piceno) e Noemi Mogliani (Atl. Recanati), mentre la gara corta di 4 km è andata alla promessa Valentina Talevi (Sef Stamura Ancona), lasciando alle spalle Francesca D’Angelo (Mezzofondo Club Ascoli) e Roberta Zucchini (Atl. Montecassiano). Nelle gare per under 20, affermazioni di Jacopo Silenzi (Atl. Avis Macerata) e Alessia Beccacece (Sef Stamura Ancona), infine tra gli under 18 si sono imposti nettamente Tommaso Costantini (Sef Stamura Ancona) e la campionessa italiana in carica dei 3000 metri su pista, Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova). Dopo la prima prova, cinque graduatorie per società sono comandate dalla Sef Stamura Ancona: corto maschile, allievi, lungo e corto femminili, juniores femminile. L’Atletica Avis Macerata guida la classifica juniores al maschile e quella delle allieve, con l’Atletica Potenza Picena prima nel cross lungo maschile.
 
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Luca Cassai

Commenti? | Jan 15, 2012

PRESENTATA UFFICIALMENTE LA 37° MONTEFORTIANA

Posted by linfordbif in Manifestazioni
Si è tenuta questa mattina a VeronaFiere la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione. Presenti le principali autorità di questo classico appuntamento podistico invernale.
 
Verona, 14/01/2012 – Ad una settimana dal via, la Montefortiana si presenta per quella che è la sua 37° edizione, 37 anni di grande podismo e di grandi successi. Continua la bella realtà della Montefortiana che ogni anno cerca di migliorarsi e di aggiungere tasselli ad una manifestazione già di grande prestigio. La grande novità di questa edizione, già annunciata da tempo, è la Ecomaratona Clivus, la prima Ecomaratona del territorio veronese, che ha già fatto il pieno di iscrizioni al di sopra di ogni attesa.
Questa maratona e tutte le altre gare sono state presentate questa mattina presso la Sala Vivaldi di VeronaFiere, alla presenza degli esponenti del GSD Valdalpone De Megni e di tutti gli illustri ospiti intervenuti. Ad aprire ufficialmente la conferenza portando il saluto dell’Amministrazione Comunale, è stato l’Ass.re allo Sport del Comune di Verona Federico Sboarina, il quale sottolinea come, anche se al di fuori dei confini comunali, la Montefortiana sia un evento di grande prestigio per la città di Verona, proprio per la sua levatura internazionale. Puntuale arriva il saluto anche di Don Maurizio Viviani, Direttore dell'Ufficio Nazionale per l'educazione, il quale rimarca l’importanza che il volontariato ricopre nel successo di questa manifestazione, aspetto che precedentemente era stato toccato anche dall’Ass.re Sboarina. A completare i saluti, prima di entrare nei dettagli tecnici delle gare, sono intervenuti il sindaco di Monteforte, Carlo Tessari e il vice-sindaco di Soave, Gaetano Tebaldi.
Dopo un breve filmato di presentazione che raccoglieva alcune immagini storiche della manifestazione, ha preso la parola un visibilmente emozionato Gianluigi Pasetto, il quale ammette che rivedere certi tratti storici delle passate edizioni è stato come fare un viaggio nel tempo. Il segretario della Montefortiana evidenzia come il continuo successo dell’evento sia dovuto a fattori che contraddistinguono la gente del territorio: “il coinvolgimento della gente e dei prodotti tipici del territorio, l’ospitalità, la disponibilità e la solidarietà che caratterizzano la Montefortiana sono gli ingredienti principali della manifestazione. Chiunque venga a correre poi va a casa con il sorriso, e questa per noi è la più grande soddisfazione. La Montefortiana è un patrimonio della società moderna.” Prima di entrare nel dettaglio del programma con Giovanni Pressi, ha preso la parola Giuseppe Colantonio, presidente Fiasp Nazionale, che ha voluto essere presente alla presentazione di questa classica invernale, che lui stesso definisce “unica, per la sua cultura, per il coinvolgimento del territorio, per la passione che traspare in ogni singolo aspetto dell’organizzazione. Davvero un esempio per tutti.”
Ad illustrare il programma completo della due giorni è intervenuto il Presidente della Montefortiana, Giovanni Pressi, il quale ha esposto tutte le attività del sabato e della domenica, dalle gare alle attività collaterali. Un programma ricco che ha il suo fiore all’occhiello nella Ecomaratona Clivus della domenica mattina, una gara attorno alla quale si è creata molta attesa per l’entusiasmo con cui i runners sono corsi ad iscriversi.
Doveroso è stato il breve saluto di alcuni degli storici sponsor della manifestazione, che da sempre affiancano la Montefortiana e contribuiscono a renderla speciale. In rappresentanza della Cantina di Monteforte il Presidente Massimino Stizzoli e Aldo Lorenzoni, Presidente del Consorzio Vini Soave. Allo stesso modo ha portato il suo saluto anche Remigio Marchesini, responsabile commerciale di Avesani, azienda da sempre vicina al movimento sportivo veronese.
A chiudere la presentazione, l’acclamazione dei bambini vincitori del concorso di disegno con l’esibizione dei loro lavori.
Ad integrazione del presente comunicato, la parte tecnica con riportati i nomi dei top atleti, a cura dello speaker ufficiale delle competitive Michele Marescalchi.
E’ possibile iscriversi presso il GSD Valdalpone De Megni, telefonando allo 045 9586408  oppure allo 338 2663474, o scrivendo una mail a info@montefortiana.org
 
Presidente GSD VALDALPONE DE MEGNI
Giovanni Pressi - 349-0854525
 
UFFICIO STAMPA MONTEFORTIANA
DNA Sport Consulting - Davide Zonaro
tel. 045 8012816 - 347 8212500
Email: davide.zonaro@dnasportconsulting.it
www.montefortiana.org
Commenti? | Jan 15, 2012

ESERCITO: 2 CROSS INTERNAZIONALI NEL WE

Posted by linfordbif in Italia
Questo fine settimana il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito sarà impegnato in due cross internazionali: Villa Lagarina (TN), ospita la 35^ edizione del Cross della Vallagarina, dove si cimenteranno nella distanza dei 6 km i 1°caporal maggiori Federica Dal Rì, Angela Rinicella, Fatna Maraoui ed il caporal maggiore Laila Soufyane; mentre il caporale Nadia Ejjafini sarà in gara a Siviglia (Spagna) per disputare gli 8km del 30°Cross de Italica, dove si scontrerà con atleti di altissimo livello internazionale.
Commenti? | Jan 14, 2012

MONTEFORTIANA: RAGGIUNTA QUOTA 500, CHIUSE LE ISCRIZIONI ALLA ECOMARATONA CLIVUS

Posted by linfordbif in Manifestazioni
Primo grande traguardo raggiunto dalla Montefortiana, che ottiene un impensabile successo con la prima edizione della Ecomaratona Clivus.
 
Verona, 11/01/2012 – Nemmeno gli Organizzatori si aspettavano una risposta simile per la grande novità di questa 37° edizione, la prima Ecomaratona veronese. A 10 giorni dall’evento le iscrizioni alla Ecomaratona Clivus sono infatti già chiuse per il raggiungimento della quota limite fissata dagli Organizzatori a 500.
 
Enorme quindi l’attesa per questa maratona dal tracciato impegnativo, ma altrettanto affascinante, su un dislivello positivo di 1.500 mt che si snoda tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave. La gara è in programma domenica 22 gennaio, con partenza alle ore 8:00 da via Vittorio Emanuele II, davanti alla chiesa di Monteforte d’Alpone. Il ritiro pettorali sarà disponibile il sabato dalle ore 14 alle 21 e domenica mattina dalle 6.30 presso l’Expò in piazza Salvo d’Acquisto, dove è fissato il ritrovo per tutti gli iscritti. Il tempo massimo utile per essere inseriti in classifica è di 8 ore e durante il percorso saranno dislocati 8 ristori tutti forniti di bevande, sali minerali e alimenti vari.
 
La presentazione ufficiale della 37° Montefortiana avrà luogo sabato 14 gennaio alle ore 10:30, presso Sala Vivaldi di VeronaFiere. In tale occasione saranno illustrate nel dettaglio tutte le gare proposte e le attività collaterali organizzate.
 
Rimangono comunque aperte le iscrizioni alle altre gare.
E’ possibile iscriversi presso il GSD Valdalpone De Megni, telefonando allo 045 9586408  oppure allo 338 2663474, o scrivendo una mail a info@montefortiana.org
 
 
Presidente GSD VALDALPONE DE MEGNI
Giovanni Pressi - 349-0854525
 
UFFICIO STAMPA MONTEFORTIANA

DNA Sport Consulting - Davide Zonaro

tel. 045 8012816 - 347 8212500

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Commenti? | Jan 12, 2012

ESORDIO SPRINT AD ANCONA

Posted by linfordbif in Italia

Prime gare dell’anno al Banca Marche Palas di Ancona, per l’apertura della stagione indoor. E subito una protagonista azzurra nell’impianto dorico: Marzia Caravelli, campionessa italiana assoluta in carica di 100 ostacoli e 200 metri all’aperto, che realizza una serie notevolissima di primati personali. Esordio sui 60 piani nel meeting di sabato 7 gennaio, con vittoria e doppio record: 7”54 in batteria e 7”49 in finale, un sensibile progresso rispetto al 7”66 corso sempre su questa pista un anno fa. Nella seconda riunone, domenica 8 gennaio, l'atleta del Cus Cagliari si migliora due volte sui 60 ostacoli, fermando il cronometro su 8”25 in batteria e poi 8.21 in finale, a soli tre centesimi dallo standard di partecipazione (8”18) per i prossimi Mondiali Indoor di Istanbul (Turchia, 9-11 marzo). Il suo precedente limite era 8”26, con cui vinse gli Assoluti di Ancona nel 2010. Ma non finisce qui, perché la 30enne di Pordenone si è cimentata pure nei 200 metri dove si è ulteriormente migliorata vincendo in 24”21. Al coperto su questa distanza vantava finora un 24”65.

Dimostra la sua buona vena anche lo sprinter pesarese Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata): il campione tricolore juniores, al suo debutto nella categoria under 23, sigla il record personale sui 200 metri con 21”89, davanti a Mario Brigida(Bruni Vomano), 22”19, e il terzo crono per il carabiniere sambenedettese John Mark Nalocca, 22”94. Nell'alto maschile, 2.20 e debutto con la nuova maglia delle Fiamme Gialle per l’anconetano Gianmarco Tamberi, bronzo degli Europei juniores 2011. E il cugino Nicolò Tamberi (Bruni Vomano), proveniente dalla Sef Stamura Ancona, plana nel lungo a 7.02.

Sui 60 metri di sabato, alle spalle della Caravelli, si è piazzata la forestale Giulia Arcioni in 7”56 dopo il 7”60 nella prova di qualificazione, davanti a Martina Pretelli (Olimpus San Marino), capace di correre due volte in 7”59: è il nuovo record nazionale della Repubblica del Titano, che le apparteneva con 7”72. Quarto posto per la promessa Ilaria Giretti (Sport Atl. Fermo), al primato personale di 7”80. La Arcioni è stata poi la più veloce sui 400 metri con 55”29. Dietro di lei spicca il 55”87 dell’allieva Lucia Pasquale (Olimpia Club Molfetta), argento nei Tricolori di categoria nella passata stagione. Con questo risultato, la giovane pugliese diventa la seconda di sempre tra le under 18, preceduta nella lista all-time solamente dal primato italiano di 55”12, realizzato cinque anni fa da Chiara Natali. Al maschile il doppio giro di pista vede il successo della promessa albanese, in attesa di cittadinanza italiana, Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera) che fa 47”74, ad appena un centesimo dal personale.

Buona la partecipazione al week-end con 303 iscritti complessivi, di cui ben 204 provenienti da società fuori regione. Sul rettilineo dei 60 maschili, Mario Brigida (Bruni Vomano) si impone in finale con il primato personale di 6”83, mentre il miglior marchigiano è Giovanni Mantovani (Aeronautica), specialista degli ostacoli, che giunge quarto sul traguardo in 7”16. Nel cartellone anche il mezzofondo, con l’affermazione di Alessia Pistilli sui 1500 metri femminili: 4’37”72 per l’under 23 di Matelica, proveniente dall’Avis Macerata e passata adesso all’Audacia Record. Tra gli uomini vince Fabio Villari (Atl. Brugnera Friulintagli) in 3’53”88, che poi fa doppietta sugli 800 metri di domenica in 1’55”72, e la stessa gara femminile va alla junior Lucia Paternesi Meloni (Tecno Adriatletica Marche), 2’15”67.

A completare il programma del sabato, quattro concorsi: 13.93 nel triplo di Marco Torcianti (Tecno Adriatletica Marche) e 3.80 nell’asta per Stefano Cucchi (Self Montanari & Gruzza Reggio Emilia); in campo femminile il lungo va a Sara Porfiri(Atl. Avis Macerata) con 5.42 e l’alto alla junior Sara Ferroni (Sport Dlf Ancona) che salta 1.57. Domenica invece 2.80 nell’asta per l’allieva Sofia Piergallini (Sport Atl. Fermo), triplo femminile a Valentina Morigi (Self Montanari & Gruzza Reggio Emilia), 11.98, infine Luca Casadei (Atl. Imola Sacmi Avis) si aggiudica la gara dei 60 ostacoli assoluti in 8”31, con le prove giovanili che vanno a due fratelli: lo junior Michele Faragona (La Fratellanza 1874 Modena), 8”57, e l’allievo Alessandro Faragona (Riccione Sessantadue) 8”26.

GIOVANI, SUPER NEMO: DOPPIO RECORD

Inizia con il botto anche il 2012 dei giovani al Banca Marche Palas di Ancona. Due record regionali under 18 migliorati nel primo appuntamento dell’anno, il Gran Premio di prove multiple: entrambi per merito di Manuel Nemo, che salta 2.01 nell’alto e poi totalizza ben 3471 punti nel pentathlon. E così l’allievo, seguito dai tecnici Silvia Zoppi e Robertais Del Moro, festeggia il suo esordio per i colori della Tecno Adriatletica Marche, il club nato dalla fusione di Sangiorgese Tecnolift e Collection Sambenedettese, con il contributo dell’Atletica Osimo (in cui Nemo è cresciuto) e da questa stagione anche della Sacen Corridonia. Il neoprimatista si era già messo in evidenza nel 2011, conquistando la medaglia di bronzo all’aperto nel Campionato italiano allievi di Rieti, e proviene da una famiglia di sportivi, visto che è il figlio di Fabiola Dolcini, molto attiva come atleta master, e dell’ex calciatore Pieraldo Nemo, che ha giocato da attaccante anche in serie A (con il Catanzaro, negli anni Settanta), facendo parte inoltre della rosa della Juventus. Adesso il giovane, nato il 2 maggio 1995, conferma la sua crescita: quelli appena ottenuti sono risultati di rilievo nazionale, che nella passata stagione sono valsi il podio tricolore in ambedue le specialità. Il suo nome entra quindi nell’albo dei record regionali: il precedente limite del salto in alto era 2.00, realizzato da Valerio De Angelis (il 23 febbraio 1991 a Pesaro) e Gianmarco Tamberi (il 14 febbraio 2009 ad Ancona), mentre nel pentathlon apparteneva a Marco Montani con 3116 punti (il 9 gennaio 2011, sempre ad Ancona).

Nella mattinata di domenica al palaindoor, Nemo ha aperto le cinque fatiche con 8”80 sui 60 ostacoli, poi il 2.01 nell’alto che migliora anche il suo personale all’aperto (2.00), proseguendo con 6.38 nel lungo, 10.65 nel peso e infine 2’59”19 sui 1000 metri. Secondo posto nella classifica del pentathlon allievi per Francesco Marconi (Trevisatletica), 3178, e terzo Luca Casavecchia (Atl. Spoleto), 3087, mentre quarto si è piazzato Sasha Tirabassi (Tecno Adriatletica Marche) a quota 2904. Il tetrathlon allieve ha visto il successo di Chiara Calgarini (Atl. Lugo), autrice di 2423 punti, con il quarto posto di Genny Caporalini (Atl. Recanati), 2158. Fra i cadetti, affermazione per Riccardo Falasca (Falco Azzurro Chieti): 2319 il suo score nel tetrathlon, terzo invece Loris Manojlovic (Collection Atl. Sambenedettese), 2168. Al femminile si impone Francesca Di Iorio (Falco Azzurro Chieti) con 1928 punti, la migliore marchigiana è Caterina Santoni (Atl. Osimo) che ottiene 1677 per il terzo posto.

CROSS, SOCIETARI MASTER A CASTELRAIMONDO

Al via la stagione della corsa campestre con il 1° Cross Città di Castelraimondo, in provincia di Macerata, valido come prova inaugurale del Campionato regionale di società master. La gara di sei chilometri è andata a Marco Verardo(Podistica Valtenna), che ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Cristian Conti, con Diego Ferretti (Atl. Fabriano) al terzo posto: un podio composto interamente da atleti della categoria MM35. Quarto e migliore tra gli MM40Francesco Gramazio (Podistica Valtenna). Nell’altra prova di sei chilometri, organizzata sempre dal Gruppo podistico Avis Castelraimondo, Luigi Vagnoli (MM45/Atl. Monturanese) si è lasciato alle spalle Fabrizio Merli (MM50/Podistica Valtenna). Tra le donne, la più veloce sui quattro chilometri del percorso è stata Francesca D’Angelo (Mezzofondo Club Ascoli) della categoria MF35, su Rita Mascitti (MF40/Atl. Avis San Benedetto del Tronto), anche se la stessa gara aperta agli over 55 ha visto davanti a tutti Michele Gallo (MM55/Podistica Valtenna).

UFFICIO STAMPA – FIDAL MARCHE

Luca Cassai
Commenti? | Jan 10, 2012

PSICOLOGIA: Insoddisfazione corporea: condotte alimentari e attivitŕ fisi

Posted by linfordbif in Training

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

 

Durante la pubertà, la forma del corpo cambia, con le adolescenti che sviluppano i fianchi e gli adolescenti maschi le spalle. Dopo lo scatto di crescita puberale, gli adolescenti maschi sono più alti e più pesanti delle loro controparti femmine ed hanno anche forza e muscolatura più grande.

Le ricerche sullo sviluppo normale degli adolescenti indicano che le donne sperimentano più insoddisfazione corporea degli uomini. Mentre le adolescenti sperimentano una diminuzione dei sentimenti di attrazione, gli adolescenti maschi sperimentano un miglioramento dell’umore e dell’immagine corporea e un aumento di soddisfazione del loro peso. Questa scoperta non è sorprendente, dato che i cambiamenti fisici della pubertà spesso portano adolescenti maschi più vicini all’ideale di corpo maschile mentre distanziano le adolescenti dallo standard socioculturale magro di bellezza per le donne.

 

Alti tassi di insoddisfazione corporea e comportamenti di diete sono stati ben documentati tra giovani adolescenti. I ragazzi non sono esenti da queste preoccupazioni, uno studio dei ragazzi Britannici di 9-10 anni riscontrò che il 41% delle ragazze preferivano una forma del corpo più magra mentre il 41% dei ragazzi preferivano una forma più larga.

La prevalenza dell’insoddisfazione corporea tra tutti i ragazzi era emersa, una metà dei ragazzi volevano pesare di meno e oltre un terzo desiderava una forma del corpo più magra. Studi hanno correlato l’insoddisfazione corporea a sintomatologie depressive tra i ragazzi e gli adolescenti. Questi dati indicano che i fattori di rischio per i disturbi alimentari e la depressione, specialmente l’insoddisfazione corporea, possono essere acquisiti presto nell’infanzia.

 

Sebbene gli uomini generalmente sono più soddisfatti con i loro corpi delle donne, essi non sono immuni dalle preoccupazioni circa l’immagine corporea. Approssimativamente il 95% degli uomini in età da college intervistati da Mishkind e al. espressero insoddisfazione con alcuni aspetti dei loro corpi. Uno studio ha dimostrato che le immagini dei mass media dell’ideale di bellezza femminile ha un effetto immediato sugli stati d’umore delle donne. Le donne si sentono arrabbiate e hanno un umore depresso più grande dopo aver visto le immagine dell’ideale magro. Questo cambiamento era osservato in seguito a sole 20 di tali immagini; ci sono molte più immagini in una singola pubblicazione di ogni numero di riviste moderne per donne. Questo studio sostiene le precedenti conclusioni che suggeriscono che queste immagini hanno un effetto nocivo sulle donne e possono giocare un ruolo negli episodi di disordine alimentare in risposta agli stati d’umore negativi.#

Tra i culturisti più di altri atleti il disturbo dell’immagine del corpo “disordine dismorfico del corpo” (BDD) è stato riscontrato più di frequente. Il disordine è caratterizzato da un’eccessiva preoccupazione con una non esistente o leggero difetto nell’aspetto del corpo, di solito riguardante una particolare parte del corpo come il viso, la pelle, o il naso.

 

In base ai risultati di diversi studi riguardanti interviste con culturisti uomini e donne, Pope e al. identificarono la dismorfia muscolosa come una forma di BDD caratterizzata da preoccupazione patologica con il grado di muscolosità. La caratteristica essenziale della dismorfia muscolare è una preoccupazione cronica con il non essere sufficientemente muscolosi. I ricercatori anche riscontrarono che l’uso di steroidi anabolizzanti era comune tra i culturisti esibenti le caratteristiche della dismorfia muscolare, particolarmente uomini.

Uno studio di Blouin e Goldfield comparò l’immagine del corpo e l’uso di steroidi tra maschi culturisti, podisti, e praticanti del tae kwon do. I ricercatori riscontrarono che i culturisti erano significativamente  più propensi di altri atleti a riportare un insoddisfazione del corpo. L’uso di steroidi era più frequente tra i culturisti competitivi che tra quelli che lo facevano a fini ricreativi. Lo studio concluse che i culturisti maschi, particolarmente culturisti competitivi, possono essere a rischio per “sviluppo di pratiche comportamentali di alto rischio con un apparente scopo di modificare il loro corpo a causa di aspettative sociali e personali”.

 

Hilde Bruch (1962) è ritenuto essere il primo a riconoscere le esperienze disfunzionali di immagine del corpo come una caratteristica centrale dei disordini alimentari, particolarmente l’anoressia nervosa. Tra i criteri diagnostici per l’anoressia nervosa nella 4^ ed. del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali (DSM-IV; American Psychiatric Association, 1994) sono “una paura intensa di aumentare peso o diventare grassi” e “disturbo nel modo nel quale il peso e la forma del proprio corpo è sperimentata, eccessiva influenza dell’autovalutazione del peso e forma del corpo”. Decine di indagini hanno rivelato associazioni tra disturbi dell’immagine del corpo e problematiche di comportamenti e attitudini alimentari. Come Bruch (1962) all’inizio sostenne, il miglioramento dell’immagine distorta è necessario per l’effettivo trattamento dei disordini alimentari.

 

Come è il caso riguardante le ricerche sull’associazione tra l’ideale del corpo magro e i disordini alimentari tra le donne, l’ideale del maschio muscoloso nei mass media può essere visto come un fattore di rischio socioculturale per l’insoddisfazione del corpo e i comportamenti dannosi di controllo del peso tra gli adolescenti maschi. Alcuni gruppi di adolescenti maschi, come i culturisti e i calciatori, possono essere particolarmente a rischio.

 

Olivardia e al. condussero il primo studio controllato sulla dismorfia muscolare. Intervistarono 24 uomini con dismorfia muscolare e 30 lottatori normali reclutati nelle palestre di Boston e trovarono che i primi differivano fortemente dal gruppo di controllo in molte misure, incluse l’insoddisfazione corporea e la prevalenza dell’uso di steroidi anabolizzanti.

Tra i 24 uomini con dismorfia muscolare, dodici (50%) riportarono che passavano più di 3 ore al giorno pensando alla loro muscolosità. Quattordici (58%) riportarono “moderato” o “severo” evitamento di attività, posti, e persone a causa del loro difetto di percezione del corpo. Tredici (54%) riportarono “poco” o “nessun” controllo sui loro regimi compulsivi di dieta e di sollevamento pesi.

 

Undici (46%) dei 24 uomini con dismorfia muscolare ma solo due (7%) degli uomini normali a confronto riportarono di usare steroidi – una differenza significativa.

Le domande relative all’immagine del corpo e al comportamento circa l’attività fisica permisero di rilevare alcune differenze drammatiche tra il gruppo con dismorfia muscolare e quello normale di controllo. Specificatamente, alla domanda “Mi piace realmente il mio corpo”, 12 (52%) dei soggetti con dismorfia muscolare rispetto a sei (20%) dei soggetti normali di controllo risposero “non sono d’accordo”. Delle cinque opzioni in risposta a “quanto sei insoddisfatto per come è sproporzionato il tuo corpo?”, 11 (46%) dei soggetti con dismorfia muscolare rispetto a tre (10%) dei soggetti di controllo risposero “totalmente” o “per lo più” insoddisfatto. Simili risposte furono osservate per le domande “quanto grasso ti senti?” e “quanto a disagio ti sentiresti se non puoi fare attività fisica per un fine settimana?”.


Dott. Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

Via Veio 52/B Roma c/o Psico&Art

www.psicologiadellosport.net

http://store.aracneeditrice.com/it/libro_new.php?id=5472
Commenti? | Jan 09, 2012

E D W I N S O I FA IL BIS AL CAMPACCIO 2012

Posted by linfordbif in Manifestazioni

 

E D W I N   S O I  

FA IL BIS AL CAMPACCIO 2012

MERCY CHERONO velocissima, vince la gara femminile

 

Soi_-_CAmpaccioSan Giorgio su Legnano (Mi) – Edwin Soi fa doppietta e per la seconda volta vince  55° Campaccio, dopo il trionfo del 2008 ed il quinto posto del 2009. Una gara conclusa in29’13”, decisa in volata negli ultimi cinquecento metri con il 25enne keniano che ha battuto allo sprint l’altro keniano Vincent Chepkok e l’etiope Kinde Atanaw.

 

Solo quarto in 29’18” l’etiope campione mondiale di cross Imane Merga non al meglio delle sue condizioni fisiche. Primo degli italiani con una coraggiosa gara fin dalle prime battute è stato Stefano La Rosa, ottavo, in 30’08”, decimo Gabriele De Nard in 30’16” ad un 1’03” dal vincitore.

 

Edwin Soi nel 2008 dopo aver vinto il Campaccio vinse anche il bronzo alle Olimpiadi sui 5000 metri, inizia dunque nel migliore dei modi, e sotto i migliori auspici, l’anno olimpico per il keniano seguito dal tecnico italiano Renato Canova. Le Olimpiadi sono in estate ma è risaputo che chi svolge una buona stagione di cross facilmente potrà eccellere nelle gare in pista nella stagione estiva: “Sto ben e l’ho dimostrato ancora oggi dopo il successo al Boclassic – ci ha detto Edwin Soi subito dopo la gara - Oggi mi sentivo sicuro e avrei vinto in qualsiasi tipo di situazione di gara. Ho vinto in volata anche perché tecnicamente non ho sbagliato nulla. Sono stato all’interno della curva, ho preso vantaggio e nessuno è riuscito a battermi più”.

 

Così invece Vincent Chepkok: “E’ stata una gara molto veloce, soprattutto nella parte finale, non ho vinto ma sono comunque contento, per ora va bene, la stagione è ancora lunga”.

 

Una gara dal ritmo più lento nella prima metà con Stefano La Rosa e Gabriele De Nardcoraggiosi a fare l’andatura nei primi tre giri finché il plotone degli atleti africani ha deciso di iniziare a correre cambiando ritmo e faccia alla gara. Quarto e quinto giro in mano a Soi, Atanaw (prima gara in Europa per lui), Chepkok e Merga che si sono studiati a vicenda fino al giro conclusivo.

 

Soddisfazione da parte del primo italiano Stefano La Rosa, campione italiano 2011 sui 5000 metri, forse l’azzurro più in forma del momento: “Non sono un crossista puro, ho provato a imporre il mio ritmo, ma gli africani fanno davvero paura quando decidono di correre forte. Con Gabriele De Nard che è un grande specialista abbiamo tentato di fare la nostra gara, sui nostri ritmi. Ora per me il cross di Villalagarina, i campionati italiani e poi a fine febbraio la RomaOstia half marathon. Dopodichè sarà pista, 5000 e 10000 metri, con il sogno olimpico che si avvicina”.

 

Il capitano azzurro Gabriele Da Nard è invece parzialmente soddisfatto: “Sono stato davanti, ho tentato di fare il mio ritmo e la mia gara, sono poi crollato nell’ultimo chilometro. Forse ho pagato un po’ di stanchezza dopo aver corso a Bolzano pochi giorni fa. Ora anche per me il cross di Villalagarina e poi la Coppa Campioni di Cross con le Fiamme Gialle”.

 

Nella gara femminile trionfo in solitaria di Mercy Cherono, keniana dalla corsa elegante, che con 19’26 ha fatto anche il record del percorso frantumando il 20’04 di Aniko Kalovics della passata edizione. Seconda e comunque velocissima sul traguardo l’altra kenianaSylvia Kibet in 19’47”, terzo grandino del podio per l’etiope Afera Godfay in 19’49”. Si è ben difesa la portacolori della Forestale Silvia Weissteiner, sesta in 20’18”.

 

Elena Romagnolo dopo un 2011 difficile ha terminato il suo Campaccio in undicesima posizione, in 21’20”  con quasi due minuti di distacco dalle migliori: “Sono soddisfatta a metà, era importante gareggiare, ma pensavo di avere più gambe, invece non girava tutto bene come avrei voluto”.

 

Chi invece ha il sorriso sul viso è Silvia Weissteiner: “Una buona gara per me, molto muscolare, mi servirà per i prossimi mesi. Ho cercato di rimanere in gara, ma quando queste atlete cambiano il ritmo sono di un altro pianeta”.

 

Tutte le classifiche sono disponibili sul sito www.tds-live.com alla voce CAMPACCIO / Classifiche

Nel ringraziare per l’attenzione e nel rimanere a disposizione porgiamo cordiali saluti.


Cesare Monetti

Ufficio Stampa Campaccio

Commenti? | Jan 06, 2012
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