ATL. BERGAMO: 05/02/2012 REGIONALI INDOOR: MARAVIGLIA VOLA NELL’ALTO A 2.10; TITOLI ANCHE PER CRIPPA 1.61(ALTO), SOLDARINI 7"21 e VALENTI 8”01 (6° PIANI)
Posted by linfordbif in ItaliaStraordinaria prestazione di MICHELE MARAVIGLIA a Saronno nella seconda giornata dei campionati regionali indoor allievi e juniores, che hanno regalato quattro titoli ai colori giallorossi dell’Atletica Bergamo ’59.
Il sedicenne di Grassobbio si è infatti imposto nella gara di salto in alto salendo sino alla notevole misura di 2 metri e 10, exploit che non solo lo eleva 5 centimetri oltre il personale, ma lo fa diventare il primo under 18 bergamasco di tutti i tempi, considerando anche le gare all’aperto, meglio anche del plurititolato Andrea Bettinelli e dell’altro grande interprete del salto in alto come il più volte azzurro Ettore Ceresoli. Il precedente primato provinciale di categoria apparteneva infatti con 2.08 a Giuliano Carobbio, che lo aveva realizzato nell’ormai lontano 2.08. Entrato in gara a 1.88, quando tutti gli altri concorrenti erano già usciti, l’allievo di Orlando Motta e Pierangelo Maroni ha poi proseguito senza errori alle successive misure di 1.96 e 2.01, mentre ha avuto bisogno di due tentativi per superare l’asticella posta a 2.06, prima di superare i 2.10 di nuovo alla prima prova. Successivamente ha fatto porre ai giudici l’asticella a 2.12 e in un paio di salti ha fallito di pochissimo. Con questa prestazione Maraviglia, che diventa il candidato numero uno per la conquista dell’imminente titolo tricolore, diventa il quinto saltatore in alto bergamasco della storia a livello assoluto, alle spalle dei citati Bettinelli (2.31) e Ceresoli (2.28), di Davide Marcandelli (2.20) e dello stesso Maroni (2.15). Ma dalla sua ha ampi margini di miglioramento, dal punto di vista sia fisico sia tecnico.
Sempre dall’alto è arrivato il secondo titolo della giornata, per merito di CHIARA CRIPPA che ha saltato 1.61 aggiudicandosi la gara juniores, nella quale FEDERICA PANZA ha colto il bronzo con 1.50.
Successo poi nei 60 piani juniores per la rinata VIOLANTE VALENTI che, dopo aver corso la batteria in 8”03, si è aggiudicata la finalissima in 8”01: ma alla gioia per la vittoria, ha fatto da contraltare la delusione per quel centesimo di troppo che non le ha permesso di ottenere il limite per i campionati italiani di categoria. Sempre nei 60 juniores ancora un miglioramento per VERONICA CACCIA, che in batteria ha corso in 8”26 e poi la finale B in 8"33 (11° tempo), mentre CHIARA BELLINI ha chiuso in 8”39.
Nella gara riservata alle allieve la migliore è stata MARTA PILEGGI, decima in 8"37 (8"39 in batteria): netto il progresso sul personale (8"50). Ok anche SONIA DE MARCHI e NICOL BUSI (8”53), ANNA CAPELLETTI (8”54), BEATRICE BRAVI (8”58) e BEATRICE CISANA (8”60).
L’ultimo successo della giornata porta infine la firma dell’allievo MARCO SOLDARINI, che ha vinto nettamente il titolo sui 60 piani correndo in 7”21, tempo che migliora di un centesimo il personale. Bene anche PAOLO VITALI (7”48), RICCARDO PECCE (7”54) ed EDOARDO ROSSIELLO (7”55).
Altri podi: bronzo nell’alto junior per ALESSANDRO VILLA (1.80), argento nell’asta allieve per JESSICA DE AGOSTINI (2.80), con ANNA FLAVIA VENTURELLI 4ª (2.50) e bronzo nella gara juniores per LISA BIAVA (2.60).
AOSTA domenica 5 febbraio – Meeting Indoor
La nostra migliore specialista del salto triplo, FRANCESCA PEDONE ha partecipato al meeting indoor di Aosta ottenendo la misura di 11.67
ANCONA, ANNULLATE LE GARE DEL 4-5 FEBBRAIO
Posted by linfordbif in ManifestazioniSi comunica che il Banca Marche Palas di Ancona rimarrà chiuso da oggi venerdì 3 febbraio a domenica 5 febbraio compresi, a causa delle avverse condizioni meteo e della neve caduta su Ancona e sulle Marche.
Tutta l'attività è pertanto sospesa e le gare previste nei giorni sabato 4 e domenica 5 febbraio sono annullate.
Inoltre viene annullata anche la gara di corsa campestre prevista domenica 5 febbraio a Senigallia, valida come Campionato regionale individuale assoluto e master. La data del recupero di questa manifestazione sarà comunicata quanto prima.
PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR 2012
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
9-10-11 marzo: Campionati Italiani master
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
PSICOEDUCAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE CON L´ATTIVITA´ FISICA. SAPARE E SAPER FARE PER STAR MEGLIO
Posted by linfordbif in TrainingPsicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR
“Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata.” Pier de Coubertin
Secondo la definizione adottata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’attività fisica è: “…qualsiasi forma di lavoro prodotta dalla muscolatura scheletrica che determini un dispendio energetico superiore a quello a riposo”. La COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE con la presentazione del LIBRO BIANCO SULLO SPORT in data 11.7.2007 mette in risalto il ruolo sociale dello sport considerato una sfera dell’attività umana che interessa in modo particolare i cittadini dell’Unione Europea ed ha un potenziale enorme di riunire e raggiungere tutti, indipendentemente dall’età o dall’origine sociale.
L’OMS raccomanda un minimo di 30 minuti di attività fisica moderata (che include ma non si limita allo sport) al giorno per gli adulti e di 60 minuti per i bambini. Nell’infanzia e nell’adolescenza (5-17 anni) e indicato praticare non meno di un’ora di esercizio fisico moderato al giorno e come minimo 3 sedute la settimana di attivita aerobica che sollecitino l’apparato muscolo-scheletrico, in modo da stimolare l’accrescimento e migliorare forza muscolare ed elasticita. (1) C’è consenso sul fatto cheP er ottenere benefici sulla salute degli adulti l’attivita fisica di intensita moderata venga praticata per almeno 30-45 minuti, 4-5 giorni della settimana, per tutta la vita (at least five a week). Questi livelli sono sufficienti per ridurre il rischio cardiovascolare, di diabete e di cancro e a garantire la funzionalita neuromuscolare con l’avanzare dell’eta
Agli anziani vanno prescritti programmi di attivita fisica quotidiana a livelli moderati. Risponde ad alcuni di questi requisiti per esempio il walk and talk model, che prevede di camminare a un’intensita tale in cui si riesca a parlare bene. Questa procedura e utile anche negli anziani cardiopatici. (2)
Per sedentarietà si definisce invece la pratica di un’attività fisica per un tempo uguale o inferiore a 3,5 ore la settimana. Il progetto Cuore (dedicato alla prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari e coordinato dall’Istituto superiore di sanità) comprende la sedentarietà fra i fattori di rischio cardiovascolare e stima che in Italia, in media il 34% degli uomini e il 46% delle donne, non svolge alcuna attività fisica durante il tempo libero. (3) La mancanza di tempo libero da dedicare all’attività fisica è spesso più percepita che reale, essendo spesso frutto di un orientamento a scelte meno salutari e sedentarie, prima fra tutte la televisione.
L’attivita sportiva, specie all’aperto, e stata progressivamente sostituita da ore trascorse di fronte allo schermo di un computer o di un televisore, con una riduzione della spesa energetica quotidiana di circa 600 kcal rispetto ai coetanei di 50 anni fa. La mancanza d’attività fisica aumenta la frequenza dei casi di sovrappeso e obesità e di una serie di disturbi cronici come le malattie cardiovascolari e il diabete, che riducono la qualità della vita, mettono a rischio la vita delle persone e rappresentano un onere per i bilanci sanitari e per l’economia. Accanto all’incremento delllattività fisica si è osservata una diminuzione dell’indice di massa corporea e della pressione arteriosa.
Fin qui possiamo intravedere già un duplice aspetto positivo relativamente allo sport, dal punto di vista puramente organico-corporeo, vi è un beneficio a livello anatomo-fisilogico, mentre dal punto di vista mentale vi è un beneficio a livello sociale-relazionale. Ma nonostante ciò, I due terzi della popolazione europea sopra i 15 anni di età non raggiungono livelli adeguati di attività fisica; 1 cittadino europeo su 5 si può definire sedentario, con maggiore prevalenza nell’Europa orientale. Per quanto riguarda l’Italia, dalle interviste dell’indagine Multiscopo dell’Istat sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana” condotta tramite un’intervista diretta (anno di riferimento 2009), emerge che il 21,5% degli italiani pratica attivita sportiva in modo continuativo, il 9,6% saltuaria, mentre il 40,6% non svolge alcuna attivita sportiva.
Anche il sistema di sorveglianza Okkio alla Salute (che indaga sulle abitudini alimentari e sull’attivita fisica dei bambini di 6-10 anni delle scuole primarie), riferisce dati poco confortanti: nell’indagine 2010 si registra che il 22% dei bambini pratica sport per non piu di un’ora a settimana e il 18% non ha fatto attivita fisica il giorno precedente l’intervista. Inoltre, la meta circa dei bambini ha la TV in camera, il 38% guarda la TV e/o gioca con i videogiochi per 3 o piu ore al giorno e solo un bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta. II primo Congresso Internazionale sulla Promozione della salute, riunitosi a Ottava il 21 novembre 1986, ha presentato “La Carta di Ottawa per la promozione della salute”, questa CARTA propositiva per il conseguimento della Strategia della Salute per Tutti per l’anno 2000 e oltre ha definito il concetto di “promozione della salute” come il processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla.
Una giusta ed efficace informazione è importante per indurre le persone ad essere più attente a se stessi, innanzitutto sarebbe importante agganciare le persone senza pregiudizi ma con interesse, nel senso che criticando lo stile di vita non si ottiene l’ascolto delle persone, è importante allearsi, incontare le persone per comprendere le loro motivazioni, bisogni, esigenze, e cercare di proporre qualcosa di diverso, di alternativo ad iniziare dall’informazione, comunicazione semplice, come l’informare che per lo smaltimento di un cornetto semplice (40g) con un valore energetico di 164 kcal è necessario una camminata di 55 minuti o l’andare in bicicletta per 15’ o lo stare in piedi inattivo per 149’ o stirare per 42’, quindi si può scegliere quello che si vuole mangiare con l’obiettivo di soddisfare un proprio bisogno ma si può considerare anche cosa e come fare per continuare a stare in uno stato di benessere. Quattro sono gli elementi necessari per il cambiamento ad esempio dello stile di vita più consono ad un benessere psico-fisico:
Il bisogno che è dato dalle preoccupazioni e dalle insoddisfazioni;
Le ragioni che sono date dalle informaioni sugli effetti del proprio comportamento e dalla consapevolezza del problema; Desiderio che è dato dai valori personali, obiettivi, mete, scopi; Capacità che è data dall’autoefficacia e dall’ottimismo. Un’informazione importante, per esempio, rivolta agli operatori sanitari è il progetto “Guadagnare Salute” dell’Istituto Superiore della Sanità che consiste in un modulo di formazione a distanza on line composto da quattro corsi, dedicati rispettivamente a fumo, attività fisica, alimentazione e alcol, che forniscono un inquadramento complessivo e aggiornato sull’impatto per la salute dei comportamenti e degli stili di vita legati ai quattro fattori di rischio, insieme alla presentazione delle principali iniziative di promozione della salute e di contrasto ai comportamenti a rischio. Il completamento dei quattro percorsi consente l’erogazione di 8 crediti Ecm in aggiunta ad altri tre ulteriori moduli formativi: uno sul counseling e due sulla comunicazione come strumenti di promozione della salute. Per maggiori informazioni visita la piattaforma Goal.
World Health Organization, Global recommendations on physical activity for health. 2010 http://www.who.int/dietphysicalactivity/global-PA-recs-2010.pdf
Health education authority (Hea), Promoting physical activity with older people: guidelines http://www.epicentro.iss.it/problemi/attivita_fisica/pdf/actlifeolder.pdf
Progetto Cuore. Epidemiologia e prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari. Istituto superiore di sanità. http://www.cuore.iss.it/fattori/sedentarieta.asp;
Dott. Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR
FERMO: Atletica. Spettacolo assicurato al V Memorial “Donzelli”
Posted by linfordbif in ManifestazioniLa novità dell'edizione 2012 del Memorial “Roberto Donzelli” è l'ingresso in gara della categoria femminile. Ad aprire la quinta edizione saranno infatti le ragazze, con una nutrita partecipazione della Sport Atletica Fermo: Eleonora Brodoloni, Barbara Donzelli, Sofia Piergallini, Marina Santarelli, saranno in pedana assieme alla primatista italiana Roberta Bruni, affezionatissima all'impianto fermano. Per l'atleta di Rieti, il Palaindoor “Roberto Donzelli” è un vero talismano nel quale per due volte ha stabilito il record italiano di categoria, portandolo a 4 metri e 25 proprio pochi giorni fa.
Alle 17:30 sarà la volta della categoria maschile, con i fermani Alessandro Tronelli e Lorenzo Catasta, rispettivamente Sport Atletica Fermo e Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Non mancheranno i protagonisti delle scorse edizioni, Giorgio Piantella e Manfred Menz a dare spettacolo.
Il V Memorial Roberto Donzelli è organizzato ogni anno da un gruppo di giovani tecnici, atleti ed ex-atleti della Sport Atletica Fermo in collaborazione con la famiglia Donzelli ed il patrocinio del Comune di Fermo. Con CS Sport, di Simone Corradini, come sponsor tecnico, avrà inizio alle 15:30.
ESERCITO: VERONICA INGLESE CAMPIONESSA D´ITALIA
Posted by linfordbif in ItaliaFERMO: Un record italiano scalda l'attesa per il V Memorial “Roberto Donzelli” di salto con l'asta
Posted by linfordbif in ManifestazioniAnche quest'anno il Palaindoor “Roberto Donzelli” di Fermo è stato scenario di un risultato di rilevanza nazionale: nel meeting di atletica leggera svolto nel fine settimana, Roberta Bruni, diciottenne saltatrice con l'asta dell'Atletica Studentesca Cariri, primo anno categoria Juniores, ha realizzato il nuovo primato italiano di specialità under 20. Un impianto, quello di Fermo, particolarmente gradito alla reatina, dato che qui, a gennaio 2011, aveva stabilito il precedente record saltando 4 metri e 20. Ora ha portato lo stesso primato italiano a 4 metri e 25, ottenendo anche il minimo per partecipare ai prossimo campionati mondiali under 20 di Barcellona, in programma a luglio.
Primato personale anche per Barbara Donzelli, astista della Sport Atletica Fermo che ha superato quota 3 metri e 40 al secondo tentativo. L'atleta preparata dai tecnici Matteo Corrina e Giorgio Berdini, ha sfiorato poi i 3 metri e 50. Ma lo spettacolo del salto con l'asta non si esaurisce con questo risultato, che, anzi, dimostra il valore e l'importanza della pista indoor, gestita dalla Sport Atletica Fermo.
PROVE MULTIPLE, CIPOLLONI ANCORA D’ORO
Posted by linfordbif in ItaliaI titoli assoluti delle prove multiple vanno a Franco Casiean e Cecilia Ricali. Per il carabiniere fiorentino si tratta della terza maglia tricolore nell’eptathlon maschile, in quella che ha dichiarato essere l’ultima gara della sua carriera, con 5220 punti davanti a Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana), 5010. Bronzo per Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 4884, mentre Michele Calvi (Esercito) che guidava al termine della quinta prova si è fermato per un risentimento muscolare. Tra le donne, la pavese delle Fiamme Azzurre ottiene il suo quarto oro nel pentathlon in sala, conquistando la leadership grazie alla gara conclusiva del programma, gli 800 metri, dopo aver primeggiato anche nei 60 ostacoli e nel lungo. Il suo score finale è di 4146 punti, per lasciarsi alle spalle Eleonora Bacciotti (Toscana Atl. Empoli Nissan), 3977, e Carolina Bianchi (Atl. Lugo), 3943. Nella categoria promesse, vittoria del tunisino Elamjad Khalifi (La Fratellanza 1874 Modena) con 5050 punti. Assegnati inoltre i titoli juniores: se li aggiudicano il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service), che totalizza uno score di 4699, e la cuneese Cristina Martini (Cus Torino), 3233. Nel tetrathlon allieve, ripete il successo della passata stagione Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina), che fa segnare 3081 punti e realizza anche la miglior prestazione nazionale under 18 con l’attuale programma tecnico.
UOMINI - La giornata di domenica parte con i 60 ostacoli. Michele Calvi scatta davanti, però avverte un risentimento muscolare alla coscia sinistra, tra la seconda e la terza barriera. Il reggiano dell’Esercito riesce comunque a tagliare per primo il traguardo in 8.35, un tempo che lo proietta nuovamente al comando della classifica provvisoria a quota 3856, ma poi è costretto ad abbandonare il campo di gara. Si interrompe quindi il duello con il carabiniere Franco Casiean, autore di un 8.93 sugli ostacoli che vale uno score complessivo di 3804 punti, seguito nel ranking assoluto dalle promesse Gianluca Simionato con 3651 e Simone Cairoli, 3553. L’altro under 23 Matteo Omedè, che compete soltanto per il titolo giovanile, si trova invece a 3658, mentre il tunisino Elamjad Khalifi totalizza 3493 punti grazie al crono di 8.37 sui 60 ostacoli. Nel salto con l’asta, Casiean arriva fino a 4,70 come la promessa Giacomo Bernardi (Pro Sesto) e si comporta bene anche Khalifi con 4,60. Alla vigilia della prova conclusiva, il margine del carabiniere fiorentino è di notevoli proporzioni: per lui 4623 punti, seguito da Simionato (4241) e Cairoli (4088). Nella graduatoria under 23 compie il sorpasso Khalifi, primo con 4283 punti su Simionato e Omedè (4193). Sui 1000 metri Casiean amministra il vantaggio e conquista il suo terzo titolo nazionale indoor, dopo quelli del 2008 e dell’anno scorso, all’ultima gara della carriera. “Ho deciso di chiudere con un campionato italiano ed è arrivata la vittoria - racconta - adesso mi trasferirò all’estero, prima in Cina dove ho trovato un’opportunità di lavoro e poi negli Stati Uniti, visto che ad agosto mi unirò in matrimonio con Jena, una ragazza americana. Lascio una parte importante della mia vita, perché ormai è da vent’anni che pratico l’atletica”. E finisce con una foto alla maglia tricolore, da spedire alla fidanzata che proprio ieri ha compiuto gli anni. Nato a Bucarest (Romania) nel 1986, proveniente da una famiglia di sportivi (lo zio materno è l’ex saltatore in alto Sorin Matei, che ha sposato Cristina Cojocaru, bronzo olimpico sui 400 ostacoli nel 1984), Casiean si era poi trasferito in Toscana all’età di sedici anni, ad Empoli, spostandosi successivamente a Firenze sotto la guida tecnica di Riccardo Calcini. Nella gara promesse di Ancona prevale invece il tunisino Elamjad Khalifi, al secondo oro personale (vinse due anni fa quello under 20): vive a Torre Spada, nei pressi di Cento (Ferrara), ed è allenato da Leonardo Campagnoli (sugli ostacoli da Mario Romano, mentre nell’asta lo segue Antonio Brandoli). Secondo argento personale, che si somma a quello assoluto, per Simionato (5010), bronzo under 23 a Matteo Omedè (Atl. Piemonte), 4969.
Tra gli juniores, Vigliotti consolida la leadership dopo la prova dei 60 ostacoli, nella quale ottiene il secondo tempo con 8.66, appena tre centesimi in più rispetto a Gabriele Moris (Atl. Sandro Calvesi) che guadagna la terza posizione in classifica dietro a Vigliotti (3607) e Ramaglia (3430). Il migliore nel salto con l’asta è Lorenzo Stratta (Vittorio Alfieri Asti) che supera l’asticella a 4,20 e diventa secondo nell’eptathlon (3823), mentre Vigliotti fa 2,90 per resistere al comando con uno score di 3940, terzo l’umbro Roberto Paoluzzi (Studentesca CaRiRi) che con 3,70 nell’asta si porta a 3774 punti. Avvincente l’ultima gara, quella dei 1000 metri: Andrea Ramaglia (Pro Patria Bustese) cerca di tenere alto il ritmo, anche se all’arrivo viene superato dall’ex tricolore allievi Antonio Di Gioia (Enterprise Sport & Service), ma Vigliotti contiene il distacco e si laurea campione tricolore con 4699 punti davanti a Ramaglia (4583) e Paoluzzi (4570). Per il vincitore, che spicca per la notevole statura (196 centimetri), si tratta del secondo titolo italiano in carriera, dopo quello nell’octathlon allievi dell’anno scorso. Risiede a San Felice al Cancello, in provincia di Caserta, e si allena regolarmente a Benevento con il tecnico Alessandro Papa, ex marciatore, dal quale ha preso in prestito il cappello come portafortuna nella due giorni anconetana. “Non ero al meglio della condizione - rivela Vigliotti - perché un paio di settimane fa ho rimediato un’elongazione al bicipite femorale destro, ma ho deciso comunque di esserci ed è andata bene, pur soffrendo nel salto in alto di ieri”.
DONNE - La più veloce nei 60 ostacoli di apertura è Cecilia Ricali con il tempo di 8.76, su Carolina Bianchi (8.85) ed Enrica Cipolloni (8.93), che poi guadagna a sua volta il comando perché eguaglia il personale di 1,84 nell’alto, dove si mette in evidenza anche Eleonora Bacciotti (1,81). Invece la Ricali salta 1,72, prima di lanciare 11,86 nel peso, vinto da Sara Tani (Toscana Atl. Empoli Nissan), 12,55. L’atleta delle Fiamme Azzurre prevale nel lungo: 5,84 per rosicchiare ancora diversi punti alle avversarie, ma prima della gara finale comanda ancora la Cipolloni con 3344 punti, seguita da Ricali (3293) e Bacciotti (3291). Gli 800 metri completano la rimonta di Cecilia Ricali, davanti a tutte sul traguardo in 2:17.85 (score complessivo di 4146) per rifilare quasi 25 secondi alla Cipolloni che esce dal podio assoluto, invece la ritrovata Eleonora Bacciotti può festeggiare con l’argento (3977), bronzo a Carolina Bianchi (Atl. Lugo), 3943. La vincitrice, al quinto oro tricolore in totale, è allenata dal marito Francesco Gioia e risiede ormai a Casale Monferrato, anche se originaria di Parona Lomellina (Pavia). Tra le promesse, la sambenedettese Enrica Cipolloni - seguita dal tecnico Francesco Butteri - ribadisce in ogni caso il successo della passata stagione con 3890 punti, sulla campana Anna Generali (Gs Valsugana Trentino), 3645, e Arianna Agnoletto (Cus Trieste), 3162. Successo nel pentathlon juniores di Cristina Martini (Cus Torino), cuneese di Cervere che si allena a Savigliano con Paola D’Herin: 3233 punti, con un margine di appena dieci lunghezze sulla corregionale Laura Oberto (Atl. Canavesana), 3213. Bronzo invece ad Alice Sauda (Unione Giovane Biella), 3194, per un podio tutto piemontese.
Nel tetrathlon allieve, conferma il suo titolo Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina), che parte correndo in 9.01 sui 60 ostacoli, poi 12,91 nel peso (con il nuovo attrezzo della categoria da 3 kg), 1,66 nell’alto per chiudere i 400 metri in 1:01.35. Score finale di 3081 punti, che diventa quindi la migliore prestazione nazionale con il nuovo programma tecnico. La Cestonaro, allenata dal padre Sergio e al rientro dopo un infortunio autunnale, ha preceduto Lucia Zotti (Atl. Brugnera Friulintagli), 2890, e Giulia Sportoletti (Cinque Cerchi Seregno), campionessa tricolore cadette all’aperto, che realizza 2808 punti.
RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2012/COD3644/Index.htm
PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR 2012
28-29 gennaio: Campionati Italiani di prove multiple
2 febbraio: Meeting Nazionale
4-5 febbraio: Meeting Nazionali
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
9-10-11 marzo: Campionati Italiani master
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
ANCONA, MARCHE D’ARGENTO CON NEMO NELLE PROVE MULTIPLE
Posted by linfordbif in ItaliaNell’eptathlon assoluto, guida il carabiniere Franco Casiean con 3043 punti dopo la prima giornata. Alle spalle del fiorentino tricolore in carica della specialità, si trova a quota 2960 il reggiano Michele Calvi (Esercito), che comanda la classifica under 23 seguito da altre due promesse: Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) con uno score di 2881 e Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 2789. Tra gli juniores, leadership provvisoria per il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service) che totalizza 2784 punti. Domani il resto del programma, che mette in palio ben sette maglie tricolori: le tre maschili dell’eptathlon, più tutte quelle femminili.
EPTATHLON - Parte bene Michele Calvi nella prova di apertura sui 60 metri piani. Il 21enne dell’Esercito piazza un notevole 6”92, che rappresenta il primato personale e soprattutto la seconda prestazione all-time di un italiano nell’eptathlon maschile indoor (appena un centesimo in più rispetto al 6”91 di Stefano Cellario che risale al 1997). Un risultato ottenuto nella terza ed ultima serie, poiché si era presentato senza tempo di accredito, mentre nella prima Tommaso Morganti (Toscana Atl. Caripit) e Filippo Carbonera (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) fanno segnare 7”15; nono tempo per il campione uscente Franco Casiean (Carabinieri), 7”36. Calvi mantiene la leadership anche dopo il lungo, che lo vede sesto con 6.72, invece il miglior salto di giornata è dell’altra promessa Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 6.88 per guadagnare la terza posizione in classifica dietro a Carbonera, autore di un 6.85, mentre Casiean realizza 6.83. Nel getto del peso, svetta Calvi con 13.80 e quindi il suo vantaggio diventa di quasi duecento lunghezze (2375 punti contro 2185) nei confronti del più immediato inseguitore, l’under 23 Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) che lancia 13.18, terzo Casiean ad un solo punto con un parziale di 12.73. Il carabiniere domina poi nel salto in alto, valicando l’asticella posta a 2.06, e si mette in evidenza anche la promessa Matteo Omedè (Atl. Piemonte) con 1.97, invece Calvi non fa meglio di 1.75. La classifica ne esce rivoluzionata e per Casiean adesso c’è la possibilità di conservare il titolo nella giornata di domani. Nell’eptathlon juniores, il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service) sfrutta le sue doti di velocista nelle prime due gare, imponendosi nettamente con 7”11 sui 60 metri e 6.87 nel lungo. Riesce poi ad avvicinarsi l’altro ex-allievo Andrea Ramaglia (Pro Patria Bustese), grazie alla misura di 12.00 nel peso: soltanto il pugliese Antonio Di Gioia (Enterprise Sport & Service), tricolore under 18 nella passata stagione, fa meglio con 12.25 ed è quindi terzo nel ranking provvisorio. Le posizioni rimangono immutate dopo il salto in alto, vinto da Nicola Ghirardelli (Atl. Lecco Colombo-Costruzioni) con 1.88 davanti al leader della classifica che salta 1.85. Perciò al giro di boa Vigliotti controlla a quota 2784, poi Ramaglia (2660) e Di Gioia (2581).
ALLIEVI - Trentadue atleti al via del pentathlon allievi, con la rinuncia tra gli altri del cubano Harold Barruecos (Atl. Vicentina). La prova dei 60 ostacoli proietta subito in testa Andrea Petazzi (Pro Patria Bustese) con 8”33 insieme a Romolo Benati (Atl. Cairatese). Nel salto in alto, l’atleta di casa Manuel Nemo (Tecno Adriatletica Marche) si migliora fino a 2.02 e ottiene così il primo posto in classifica, mentre Petazzi salta 1.87 e poi riconquista la vetta con 13.12 nel peso. Dopo quattro prove, il suo vantaggio è di oltre duecento punti su Nemo, mentre le proiezioni statistiche danno ampie possibilità di ottenere la migliore prestazione italiana di categoria. E per centrare questo obiettivo nell’ultima gara sui 1000 metri, Petazzi si porta subito davanti e detta il ritmo della sua serie fino al rettilineo conclusivo. Il giovane di Busto Arsizio, allenato dal tecnico Vittorio Ramaglia, si aggiudica quindi il titolo italiano e con 3679 punti anche il primato nazionale under 18. Ha iniziato a praticare l’atletica quattro anni fa, dopo aver fatto ginnastica artistica, frequenta il liceo scientifico e si era già piazzato due volte ai piedi del podio tricolore, tra i cadetti a Cles nel 2010 e anche lo scorso anno proprio ad Ancona, al suo debutto da allievo. Dietro di lui, l’osimano Nemo conferma il secondo posto alla quota di 3476 che vale l’argento, mentre il bronzo premia Edoardo Pellisetti (Atl. Piemonte), 3417.
Ad arricchire il programma di giornata, anche diverse prove extra: nei 400 metri, sfida tra azzurre con Maria Enrica Spacca (Forestale) che conduce una gara di testa e vince in 53”63, a poco meno di tre decimi dal suo miglior risultato in carriera di 53”35. Invece alle sue spalle centra il record personale Chiara Bazzoni (Esercito) con 53”78, ritoccandolo di quattro centesimi. Entrambe le atlete sono primatiste italiane della staffetta 4x400, sia all’aperto che indoor. Tra gli uomini, 47”84 di Isalbet Juarez (Fiamme Oro), al personal best in sala. Negli 800 metri lo junior Mohad Abdikadar (Aeronautica) corre in 1’51”46, al femminile si impone quindi l’allieva Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) che fa segnare un ulteriore progresso sulla distanza con 2’11”57.
PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR 2012
28-29 gennaio: Campionati Italiani di prove multiple
2 febbraio: Meeting Nazionale
4-5 febbraio: Meeting Nazionali
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
9-10-11 marzo: Campionati Italiani master
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici
Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
FERMO OSPITA UN NUOVO MEETING DI ATLETICA LEGGERA
Posted by linfordbif in ManifestazioniDomani dalle 16, inoltre, nello stesso Palaindoor di via Leti, si svolgeranno le gare di velocità delle categorie Cadetti, Allievi Juniores, Promesse e Senior maschili e femminili. Alle 18, in pedana gli atleti del salto in lungo.
Domenica prossima, 4 febbraio, infine, vi si svolgerà il quinto Memorial "Roberto Donzelli", oramai consolidata manifestazione sportiva di salto con l'asta.
MASTER: GRAZIANO MOROTTI ELETTO MASTER DELL´ANNO
Posted by linfordbif in Mondo MasterNon poteva essere altrimenti, quest'anno Graziano, clesse 1951, categoria MM60, ha vinto tutto quella che c'era da vincere stabilendo primati italiani, europei e mondiali di categoria con tempi di assoluto valore. Graziano sintetizza con il giusto equilibrio la costanza negli allenamenti la disponibilita' verso la squadra e verso gli altri senza dimenticare la famiglia.
Cerchiamo di riassumere l'annata di Morotti, partendo dai record: record mondiale M60 dei 3 km di marcia indoor a Gent, durante gli euromaster: 13'37"96. A maggio a Milano stabilisce quello all'aperto (sempre mondiale): 13'15"11. Sul versante dei record europei troviamo quello dei 5 km su pista, con 23'37"14, marciato a settembre a Bellinzona, migliorato poi ad Orvieto, a fine settembre, in occasione della finale dei CdS con 23'04"61. Ben 8 sono i record italiani tra migliorati e "nuovi", indoor ed outdoor. A tutto questo Graziano ha aggiunto le medaglie con due ori continentali a Gent su 3 e 5 km di marcia; due ori mondiali a Sacramento (5 e 10 km di marcia), oltre che all'argento nella 20 km, e un titolo italiano, quello indoor di Ancona.
Grazie Graziano!
Il premio verra' consegnato venerdi' 27 gennaio alla presenza dei Membri del Consiglio della EVAA presso l'hotel Forum a Roma. Domenica 29 gennaio sara' in gara a Latina assieme al campione olimpico Alex Schwarzer e tanti altri sulla 35km del campionato italiano alla ricerca di un altro primato mondiale.
CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE ASSALTO AL TRICOLORE PER YASSINE RACHIK DELLA 100 TORRI
Posted by linfordbif in ItaliaRachik, marocchino di origine ed in attesa della cittadinanza italiana, è uno dei giovani talenti più forti e promettenti anche a livello europeo e, grazie anche a tanti sacrifici negli allenamenti pomeridiani dopo la scuola, sta vivendo un periodo di forma straordinario: il 6 gennaio ha trionfato al Cross del Campaccio junior e domenica scorsa è arrivato 2° nel cross spagnolo di Elgoibar: “Ho fatto una bella gara, pioveva e c’era anche tanto fango. Ho corso con la maglia della 100 Torri, stiamo aspettando la cittadinanza e ancora non posso vestire la maglia azzurra”.
Rachik troverà come avversari i gemelli (classe 1994) dell'Atletica Livorno, Lorenzo e Samuele Dini, entrambi al rientro da Elgoibar dove si sono rispettivamente piazzati 6° e 11° con la maglia della nazionale azzurra Junior. Della sfida per il tricolore anche altri due azzurrini, questa volta della corsa in montagna, Nekagenet Crippa (GS Valsugana Trentino) e Dylan Titon (Assindustria Sport Padova), insieme al veneto Emilio Perco (ANA Atl. Feltre), finalista sui 1500 ai Mondiali Allievi di Lille. Come compagni di squadra nella sua gara da 8km troverà Lukas Manyika Maguehe, tanzaniano d’origine,Marco Orfano, Simone Viola e Alessandro Turri.
Tra le Promesse (under 23 – 10km) in gara con la maglia verde della 100 Torri il marocchino El Mehedi Maamari, mentre tra gli allievi (5 km) faranno esperienza importante Luca Ferro e Omar Guerniche.
ORARIO - Domenica le gare prenderanno il via alle ore 10:40 con la prova Juniores Femminile (6 km) cui seguiranno gli allievi (5 km), gli Junior (8 Km), la prova assoluta femminile (8 km, ore 12:30), quella maschile (10 km, ore 13:10) con il finale riservato alle allieve (4 km) prima della gara di contorno delle categorie master.
TV: la manifestazione verrà trasmessa in diretta da Rai Sport 1, dalle 12 alle 14.
Cordiali saluti
Cesare Monetti - Ufficio Stampa
LINDA BORGAGNI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE, ELETTO ANCHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO (DUE NUOVE ENTRATE). L’ASSEMBLEA GENERALE APPROVA I BILANCI 2011 E 2012
Posted by linfordbif in ItaliaLa Federazione Sammarinese Atletica Leggera ha un nuovo presidente e un nuovo consiglio direttivo. Nella serata di mercoledì 25 gennaio, nella sala C del Comitato Olimpico, a Serravalle, si è svolta infatti l’assemblea generale ordinaria che, sulla base di quanto previsto dallo statuto, oltre a discutere e approvare la gestione economica della federazione, era chiamata ad eleggere i vertici della Fsal per l’anno 2012 (l’ultimo del quadriennio olimpico) dopo le dimissioni presentate da Giorgio Urbinati e poi dall’intero consiglio federale.
A guidare il movimento dell’atletica sammarinese sarà dunque Linda Borgagni, unica candidata presentatasi per la carica di presidente ed eletta con 40 consensi sulle 48 schede inserite nell’urna (6 schede bianche e 2 nulle) dai tesserati accreditati come delegati dalle tre società aventi diritto (Olimpus San Marino Atletica, Gruppo Podistico Amatoriale Sammarinese e Track & Field), insieme al rappresentante degli atleti e al responsabile dei giudici di gara. Un caloroso applauso ha così salutato la proclamazione del nuovo presidente da parte di Lorenzo Gasperoni, funzionario del Cons che ha seguito l’assemblea e in particolare coordinato le operazioni di voto.
Linda Borgagni, che in precedenza ricopriva l’incarico di segretario generale della Fsal, sarà affiancata da un consiglio federale di sei persone, questi gli eletti (in ordine di preferenze ricevute): Irene Biordi (36 voti), Simone Bruno (35), Cinzia Battistini (34) e Sara Cupioli (33), presenti anche nel precedente direttivo, e le ‘new entry’ Cristiana Di Pietrantonio (13) e Colombo Galbucci (12). Primo dei non eletti Giuseppina Grassi con 9 voti ricevuti.
"Mi sento in dovere di ringraziare tutti voi per la fiducia che mi avete accordato – le prime parole da presidente della Borgagni – e sono fiera di aver ricevuto questo mandato. So che agli occhi di qualcuno posso sembrare giovane e inesperta, ma accanto a me posso contare su un direttivo composta da persone competenti e appassionati e sarà felice di condividere con loro tutto. Abbiamo davanti un solo anno, visto che al termine del quadriennio olimpico ci saranno nuove elezioni, però il 2012 con i Giochi di Londra è un anno importante. Spero dunque di poter svolgere un buon lavoro insieme al consiglio, ricordando comunque che la federazione esiste solo grazie alle società e soprattutto agli atleti, che sono i principali protagonisti del movimento sportivo. Prima possibile ci riuniremo per l’attribuzione delle cariche interne e per la riorganizzazione degli orari di apertura della sede federale, che rimarrà comunque a vostra disposizione. E per qualsiasi cosa non abbiate timore a contattarmi”.
L’assemblea della Federazione Sammarinese Atletica Leggera si era aperta con la relazione del presidente dimissionario Giorgio Urbinati sull’attività svolta nel 2011, annata ricca di impegni agonistici internazionali, in testa i Giochi dei Piccoli Stati in Liechtenstein a inizio giugno, dove l’atletica biancazzurra ha conquistato tre medaglie: l’argento di Eugenio Rossi e i bronzi di Barbara Rustignoli e della staffetta 4x100 maschile. Quindi si era passati alla relazione sul bilancio consuntivo 2011 (chiuso con un avanzo di cassa di € 20.490,28, comprendente però 9000 € accreditati dal Cons in dicembre ma relativi al 2012), che è stato approvato con il solo voto contrario di un rappresentante della Track & Field. Poi era stato illustrato il bilancio di previsione 2012 (approvato in questo caso all’unanimità), con indicazioni di massima che chiaramente ora saranno vagliate dal nuovo consiglio federale, come giustamente premesso da Urbinati, il quale nel congedarsi ha auspicato “di sviluppare sempre più il settore giovanile, per non vanificare i sacrifici fatti per far progredire il vivaio” e augurato “per il futuro grandi soddisfazioni personali agli atleti, per loro stessi, per i loro allenatori e le società per cui sono tesserati”.
INCONTRO PSICOLOGO ARBITRI
Posted by linfordbif in TrainingPsicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR
Vari autori hanno individuato le competenze psicologiche che un buon arbitro deve possedere e che devono essere inclusi e praticati nei programmi di formazione, e cioè la concentrazione, fiducia, capacità decisionale, capacità di efficace comunicazione interpersonale e di autocontrollo.
Bisogna possedere in campo attenzione e concentrazione, bisogna saper osservare ciò che avviene in campo.
Sapere comunicare è una componente necessaria dell'arbitraggio, gli arbitri devono riuscire ad esprimere le proprie decisioni arbitrali in maniera convinta e rapida, è richiesta una netta decisione dando l'impressione che l'arbitro è completamente sicuro di quello che ha visto, esitare troppo a lungo dà ai giocatori e agli allenatori l'impressione di incertezza, inoltre devono essere specifici e brevi nel fornire eventuali spiegazioni evitando lunghe discussioni.
Nell'ambito della terna arbitrale possono insorgere dei problemi quando il direttore di gara ed i suoi assistenti si conoscono poco o mancano la fiducia e la stima reciproca.
Il giudice di gara è sottoposto agli stress agonistici che vivono gli sportivi e non solo, situazioni percepite come stressanti riguardano il timore di aggressione fisica da parte di spettatori e giocatori, episodi di violenza o rissa durante la gara, la paura di sbagliare, si è fischiati dal pubblico, i giocatori contestano le decisioni, i genitori dei calciatori più giovani nei tornei minori insultano gli arbitri dagli spalti, i tifosi dei tornei amatoriali inseguono gli arbitri negli spogliatoi, i campioni protestano ogni volta che secondo loro l’arbitro ha commesso un errore.
Gli arbitri devono mantenere la loro auto-controllo in ogni momento, soprattutto quando sotto pressione, quando ci sono probabilità di essere risse, lesioni, reati e scoppi di violenza.
L’arbitro è costretto a correre su tutto il terreno di giuoco, spesso non avendo tempo per recuperare energie.
Preferibile prima di ogni incontro permettere all’arbitro di esplicitare le proprie sensazioni ed aspettative e dopo la partita un 'debriefing' per permettere all'arbitro di esternare le proprie emozioni.
conoscenza regole gioco;
conoscenza tecnica arbitrale;
disponibilità all’allenamento (fisico, tecnico, mentale);
autonomia di giudizio;
capacità di reazione rapida;
fiducia in sé;
accettazione del giuidizio;
gestione dello stress;
efficacia comunicazione non verbale.
Un buon arbitro deve conoscere bene le Regole del Gioco, interpretare ed applicare correttamente, essere in buone condizioni fisiche, essere ben posizionati sul campo di gioco in ogni momento e hanno una buona intesa con gli altri membri del team arbitrale.
Arbitri che hanno fiducia in loro stessi non perdono il controllo di fronte a situazioni difficili, è importante agire sapendo che si sta facendo il meglio che si può.
La capacità di gestire molte informazioni in tempi molto brevi è una dimensione importante per un arbitro e per incrementare questa capacità è importante un allenamento all’attenzione di quello che si fa, consapevolezza e responsabilità, l’arbitro deve aumentare la sua capacità di focalizzarsi sul “qui e ora” e riuscire a poter mettere da parte qualsiasi distrazione interna o esterna, dai problemi comuni a quelli più importanti pensando che c’è un tempo per ogni cosa, ora c’è la partita e deve essere libero mentalmente di investire sulla buona riuscita del suo arbitraggio, dopo ci sarà tempo di investire su altro che siano problemi o divertimenti.
L’arbitraggio è spesso messo in discussione a causa delle varie moviole nei vari programmi televisivi, sul divano davanti alla TV tutti siamo capaci ad arbitrare senza errori e senza stress, ma sul campo di gioco, per non sbagliare bisogna avere:
capacità di giudizio;
competenza acutezza di sguardo;
responsabilità.
Gli arbitri devono sentirsi impegnati nelle seguenti quattro responsabilità:
fare in modo che l'evento sportivo si svolge secondo le regole del gioco;
intervenire il meno possibile e non metersi al centro dell'attenzione;
stabilire e mantenere una buona atmosfera in modo da rendere l'evento il più piacevole possibile;
mostrare interesse per i giocatori.
Quindi la motivazione intrinseca per l’arbitro è la benzina che gli permette di andare avanti con una marcia in più nel lavoro/passione, si impegna per pochi soldi e per qualche agevolazione (rimborso spese e alcune facilitazioni come le tessere per accedere agli stadi), nonostante tutto. Comune a tutti gli arbitri che hanno rinunciato è l’aver perso la sensazione di godere di ciò che fanno a causa della forte pressione di cui sono sottoposti.
L’immagine dell’arbitro a livello popolare si rifà a un modello positivo, quello di Collina, l’uomo affidabile, sicuro, incorruttibile, di successo.
L’arbitro è considerato come un facilitatore della prestazione, è colui che regola i rapporti fra i giocatori di due squadre avversarie. (1)
La psicologia dello sport nasce in Italia nel 1965, anno in cui si svolse a Roma il primo congresso promosso dalla Federazione Italiana di Medicina Sportiva ma la prima volta che le procedure di concetti e tecniche di psicologia dello sport sono stati inclusi in un piano di preparazione per arbitri di alto livello sportivi era nel periodo precedente il 2006 FIFA World Cup Germany. L'esperimento ha prodotto risultati molto soddisfacenti.
Arbitri esperti sottolineano che le competenze psicologiche rappresentano dal 50 al 70% del successo di un arbitro, queste capacità possono essere migliorate, così come quelle fisiche, gli arbitri che sono meglio preparati non sono nati con un corredo di qualità psicologiche, ma, evidentemente si sono costantemente addestrati ed esercitati alla capacità di concentrarsi, di restare calmi sotto stress, di avere fiducia e sicurezza in loro stessi ed avere buoni rapporti con gli altri membri dell'organizzazione arbitrale.
Sono stato invitato ad una riunione mensile di arbitri di calcio per parlare di psicologia dello sport, ho accettato l’invito con piacere interessato ad approfondire la conoscenza di questa figura che prima di tutto è un atleta di alto livello e in più è una persona che fa un lavoro importante.
Il mio approccio è principalemente di interessarmi all’altro, di incontrare l’altro con interesse, di cercare di stabilire un clima di fiducia per un reciproco interesse di apprendimento.
Mi sono presentato alla riunione, manifestando da subito la mia completa disponibilità ad essere a loro disposizione in quell’incontro e a cercare di trasmettere delle conoscenze inerenti la psicologia dello sport.
Vi era un bel gruppo e devo confessare di essermi meravigliato per il loro interesse all’argomento e per la voglia di approfondire la conoscenza, facendo ogni sorta di domanda che spaziavano dalla figura di arbitro fino ad arrivare ai diversi aspetti riguardanti gli atleti individuali, le squadre, le diverse fasce di età.
Ho passato quasi due ore con queste persone e due loro coordinatori che in quel momento facevano anche da moderatori agevolavando e stimolavando la serata facendo domande a loro volta e chiarendo i dubbi, le impressioni, le domande degli altri presenti.
Quello che è ventuo fuori è stato che queste persone erano consapevoli del loro particolare impegno che assumevano nel momento che svolgevano la funzione di arbitri e volevano a tutti i costi sapere come fare da un lato per lavorare in maniera vissuta meno stressante possibile sia prima dell’incontro dove ognuno si proiettava, si aspettata, si rappresentava il moomento dell’arbitraggio ipotizzando le diverse possibili difficoltà, e dall’altro lato come fare per evitare o ovviare il minimo errore che può sempre accadere anche se la persona è preparatissima tecnicamente, atleticamente e psicologicamente.
Inoltre è venuto fuori il problema delle relazioni nelle terne arbitrali che se non sono bene collaudate ed afffiatate potrebbero comportare delle tensioni che contribuirebbero ad un ulteriore stress da gestire.
Quello che ho potuto illustrare nel tempo disponibilile è stato l’appproccio dell’esperto in psicologia dello sport ed in particolare il mio approcio anche di psicoterapeuta e nel particolare ci ho tenuto a precisare che il lavoro che si fa non è un lavoro di cura bensì teso al benessere psico-fisico della persona ed al miglioramento della prestazione sportiva agendo su di versi aspetti quali: il goal setting cioè la definizione degli obiettivi chiari scanditi nel tenmpo, difficili ma raggiungibili; la motivazione che particolarmente per quanto riguarda gli arbitri non può che essere una motivazione intrinseca, cioè svolgono quest’attività non solo per guadagni, non solo per avere un riconoscimento dagli altri, ma per il piacere di lavoro in quel contesto, di svolgere quella funzione, di essere capaci.
Altri aspetti che mi premeva trasmettere è stato quello dell’autoefficacia che per quanto riguarda loro dovrebbe essere elevata in partenza, dovrebbero averla come corredo per intraprendere quest’attività ma, comunque, va incrementata per acquisire una elevata fiducia in se stessì anche considerando che sono da soli in un campo di calcio o calcetto per cercare di condurre una partita facendo rispettare le regole a due squadre composte da giocatori di diverse personalità attorno ai quali gravitano tante altre figure quali allenatori, preparatori, dirigenti, sponsor, genitori, tifoserie e quindi è alta la pressione sugli arbitri e sul loro operato e se gli stessi arbitri non avessero una sicurezza sulla loro preparazione, autorevolezza, capacità non si troverebbero comodi, sicuri nel momento di decidere di fischiare per decretare una qualsiasi decisione.
Ho comunque fatto presente che è preferibile che gli interventi vengano personalizzati, perché ad iniziare dallo stress, non si può dare la formula magica per tutti ma ognuno va ascoltato, si crea una relazione, uno spazio, ed assieme si decidono degli obiettivi, delle modalità di operare, facendo presente che si tratta di un lavoro graduale da assimilare un po per volta nel tempo.
Inoltre ho precisato che la visualizzazione, l’allenamento ideomotorio è utilizzatol sia per trovrare delle risorse delle persone per rafforzarle ed averle in primo piano, non dimenticarle, ancorarle in qualche modo, queste risorse possono essere anche un arbitraggio ben riuscito, per esempio un arbitro mi raccontava della soddisfazione che aveva ricevuto nel ricevere la stretta di mano con le congratulazioni da parte della sqadra perdente, in quell’esempio è importante aggangiarsi alla stretta di mano che diventa un ancoraggio della sua buona riuscita, della sua alta autoeficacia, in pratica è una fonte dell’autoefficacia ed è importante avere in mente i momenti di riuscita, di benessere per compensare le preoccupazioni di una previsione di non riuscita futura.
Le abilità psicologiche dell'arbitro di Alberto Cei, Movimento N.3 - Dicembre 2000, Luigi Pozza, Roma
Dott. Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR
Via Veio 52/B Roma c/o Psico&Art 380-4337230 - 21163@tiscali.it
http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm
ESERCITO AI CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE
Posted by linfordbif in ItaliaSempre più nutrito il gruppo dei partecipanti del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito; la prova assoluta femminile sulla distanza degli 8 km, prenderà il via alle ore 10.40 con il 1°caporal maggiore scelto Federica Dal Rì, il 1°caporal maggiore Elena Romagnolo, ed i caporal maggiori Laila Soufyane, Giulia Francario e Veronica Inglese; la gara maschile dei 10 km invece, è prevista per le ore 13,10 con il caporal maggiore capo Giammarco Buttazzo e con i caporali Riccardo Sterni e Bernard De Matteis.
La manifestazione potrà essere seguita in diretta su Rai Sport.
Ten. Col. Stefano Mappa
MERCOLEDI’ 25 ASSEMBLEA FEDERALE: OLTRE AI BILANCI 2011 E 2012, ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO PER IL 2012 DOPO LE DIMISSIONI DI GIORGIO URBINATI E DEL DIRETTIVO
Posted by linfordbif in ItaliaLa convocazione è dunque per mercoledì 25 gennaio, alle ore 21 (valida se sono presenti la metà dei voti spettanti alle società, altrimenti alle 21.30 qualsiasi sia il numero dei voti presenti), nella sala C del Comitato Olimpico, a Serravalle.
Scorrendo quello che è l’ordine del giorno, l’assemblea si aprirà con la relazione del presidente Giorgio Urbinati sull’attività svolta nel 2011 (annata ricca di impegni agonistici internazionali, in testa i Giochi dei Piccoli Stati in Liechtenstein a inizio giugno, dove l’atletica biancazzurra ha conquistato tre medaglie: l’argento di Eugenio Rossi e i bronzi di Barbara Rustignoli e della staffetta 4x100 maschile), per passare poi alla relazione sul bilancio consuntivo 2011, con relativa approvazione, quindi procedere all’illustrazione del bilancio di previsione 2012 (anche questo al termine messo ai voti). A questo punto si procederà all’elezione del nuovo presidente federale che completerà il quadriennio olimpico e successivamente del consiglio federale per il 2012, con spazio finale per eventuali altri argomenti di discussione.
All’assemblea della Fsal possono partecipare i tesserati in regola con il tesseramento e il diritto di voto spetta ai presidenti delle società affiliate (Olimpus San Marino Atletica, Gruppo Podistico Amatoriale Sammarinese e Track & Field) e i loro rappresentanti che siano stati accreditati come delegati sociali e abbiano almeno due anni di tesseramento alla Fsal (tessere anni 2010/2011). Non sono invece ammesse deleghe tra società. In base al Regolamento Federale, ogni società con diritto di voto, per poterlo esercitare, dovrà invitare in assemblea un proprio tesserato per ogni 15 voti conseguiti nel biennio 2010/2011.
E’ NATA FUTURA SAN MARINO ATLETICA, UNA NUOVA SOCIETA’ SPORTIVA AFFILIATA ALLA FEDERAZIONE. IL PRESIDENTE E’ GIORGIO URBINATI, VICE PRESIDENTE DANIELA DEL DIN
Posted by linfordbif in ItaliaQuesta è la composizione del direttivo della neonata società, con gli incarichi che sono stati attribuiti nel corso della prima riunione: presidente Giorgio Urbinati; vice presidente Daniela Del Din; segretario Eva Zanotti; tesoriere Guglielmo Masia; consiglieri Roberto Bendinelli, Gabriella Biordi e Luigina Gennari. Il ruolo di direttore tecnico è ricoperto da Silvia Sarti, mentre il medico sociale è Claudio Cecchetti.
“Con questa scelta dimostro una volta di più il mio attaccamento e la mia passione per questo sport – dichiara Urbinati, che ha rassegnato le dimissioni da presidente della Federatletica e sarà dunque sostituito, come pure il direttivo, nell’assemblea generale convocata per mercoledì 25 gennaio al Cons –. Avevo detto che probabilmente sarei rimasto nell’ambiente, ma con un impegno personale molto più ridotto. Infatti sarà una sorta di divertente passatempo per me presiedere questa nuova società, che non vuole fare alcuna concorrenza a quelle già esistenti e per ora si concentrerà sul settore master e veterani. Stiamo raccogliendo le prime adesioni e come nostra prima uscita puntiamo ai campionati sammarinesi di corsa su strada di metà aprile”.
CROSS, MASTER E GIOVANI AD ANCONA
Posted by linfordbif in ManifestazioniNella gara maschile di sei chilometri, l’under 23 Mohamed Mouaouia (Atl. Brugnera Friulintagli) ha tagliato per primo il traguardo, lasciandosi alle spalle Alessandro Carloni (Atl. Recanati). Terzo posto per Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena), che è anche il migliore della categoria master MM35, invece tra gli MM40 vittoria parziale di Francesco Gramazio (Podistica Valtenna). Sull’altra prova di 6 km, nuovo successo per Luigi Vagnoli (MM45/Atl. Monturanese) capace di prevalere su Fabrizio Merli (MM50/Podistica Valtenna). Sui 4 chilometri hanno corso gli over 55, insieme a tutte le categorie femminili e agli under 18, con l’allievo Zakaria Rouimi (Mezzofondo Club Ascoli) davanti a tutti. Maurizio Bonvecchi (Atl. Potenza Picena) è stato quindi il primo degli MM55, mentre Francesca D’Angelo (MF35/Mezzofondo Club Ascoli) ha preceduto Rita Mascitti (MF40/Atl. Avis San Benedetto) tra le donne.
Luca Cassai
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Ufficio Stampa
ANCONA,DONNE: ALLOH-SPRINT IN 7.36
Posted by linfordbif in ManifestazioniDi nuovo un minimo mondiale sfiorato dal marocchino Abdellah Haidane (N.Atl. Fanfulla Lodigiana): dopo quello di sabato scorso sui 3000 metri, oggi manca di poco l’impresa nei 1500, con il crono di 3’42”13, appena tredici centesimi in più del tempo richiesto. Alle sue spalle il senegalese Mor Seck (Cus Pro Patria Milano), 3’42”29, poi il campione italiano all’aperto Merihun Crespi (Esercito), 3’42”80, e il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano), 3’43”34. Nel lungo vince Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) che salta 7.80, soltanto un centimetro meglio di Emanuele Formichetti (Esercito), secondo con 7.79, mentre arriva anche una miglior prestazione italiana master per merito di Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini): 4.94 nella categoria MM70 per il celebre ex portiere di serie A. Sui 400 femminili, la più veloce è Anna Laura Marone (Esercito) in 55”49, con il quinto posto complessivo dell’allieva Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), pluriprimatista e campionessa italiana dei 1000 cadette, debuttante sulla distanza con 56”78. Al maschile successo dell’aviere Marco Moraglio in 48”46. Enorme la partecipazione alla gara dei 60 maschili: al via in 141 per 19 serie, con la finale vinta da Julius Kyambadde (Atl. Maxicar Civitanova) in 6”97. Giacomo Befani (Atl. Spoleto) prevale nell’asta con 4.70, infine nel triplo femminile 12.76 di Elena Zaniboni (Atl. Lugo).
Nel meeting nazionale giovanile del mattino, consueto gran numero di presenze: 539 atleti-gara suddivisi in tre categorie, cadetti (under 16), ragazzi (under 14) ed esordienti A (under 12). Vittoria marchigiana con Lucia Pettinari (Apos Corridonia) 8.76 nel peso cadette, secondo posto di Loris Manojlovic (Collection Atl. Sambenedettese) sui 60 ostacoli in 9”33, dietro a Riccardo Falasca (Falco Azzurro Chieti), 9”06. Nel peso ragazzi, 13.80 per Alex Paolucci (Sport Atl. Fermo) con l’attrezzo da 2 kg.
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MONTEFORTIANA-TURA’ DOMINA L’ETIOPIA NELLA GARA MASCHILE, ALLA IOZZIA QUELLA FEMMINILE
Posted by linfordbif in ManifestazioniClassifica maschile Turà: 1° Ayalew (Eth) 30’22”, 2° Kassa (Eth) 30’42“, 3° Kisorio (Ken) 31’28”, 4° Bett (Ken) 31’38”, 5° Gariboldi 31’46”, 6° Palamini 31’47”, 7° B. Bii (Ken) 31’56”, 8° Mascheroni 32’07”, 9° Taleb (Mar) 33’02”, 10° Rono (Ken) 33’09”. Donne: 1^ Iozzia 20’56”, 2^ Zanatta 20’58”, 3^ Casella 21’02”, 4^ Lopes 21’11”, 5^ Tessaro 21’26”, 6^ Seghezzi 21’33”, 7^ Gariboldi 21’37”, 8^ Benetti 22’25”, 9^ Tonolini 22’37”, 10^ Cunico 22’39”.
GRANDE DOMENICA PODISTICA TARGATA MONTEFORTIANA
Posted by linfordbif in ManifestazioniMonteforte d’Alpone, 22/01/2012 – Una grande festa di sport, una grande kermesse podistica adatta a chiunque. Questa è la Montefortiana che dopo 37 anni risulta essere un’attrattiva incredibile per tutti coloro che vogliono trascorrere una domenica “attiva”, in un clima di amicizia e condivisione.
Il freddo pungente della prima mattinata non ha scoraggiato i 20.000 che prima dell’alba hanno iniziato letteralmente ad invadere le vie del paese. Alle ore 8:30 una marea rossa (migliaia di palloncini coloravano il fiume di gente) ha iniziato a solcare le vie di Monteforte, Soave e paesi limitrofi. In tantissimi e tutti col sorriso si sono distribuiti sui 4 percorsi di 9 – 14 – 21 e 28 km del 37° Trofeo S.Antonio Abate De Megni, una marcia a passo libero tra i vigneti del Soave.
Ma ad aprire le danze è stata la grande novità di questa edizione, la 1° ECOMARATONA CLIVUS che alle ore 8:00 ha visto partire più di 500 intraprendenti runners. Il percorso non era dei più semplici, 42 chilometri quasi completamente su sterrato e con un dislivello positivo di 1.500 metri. Un tracciato che si snodava tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave. A tagliare per primo il traguardo aggiudicandosi la vittoria nella prima edizione è stato Lorenzo Trincheri con l’ottimo tempo di 3h 18’ 30’’’. La prima donna è stata Cinzia Bertasa con 3h 44’ 00’’.
Più di 1.300 hanno invece partecipato alla 18° Maratonina Demmy, la mezza maratona del “Soave” competitiva FIDAL, di km 21,097 su strada. A vincere è stato Peter Bii con il tempo di 1h 10’ 23’’ mentre la prima donna a tagliare il traguardo è stata la Nyiransabimana.
Nel pomeriggio si è chiuso in bellezza con la gara dei top runner, la 31° Montefortiana Turà, la competitiva dei grandi atleti nel circuito del centro storico di Monteforte nelle tradizionali classiche distanze di km 6,060 al femminile e di km 10,605 al maschile. Gara esclusiva con partecipazione solo su invito, dominata dagli africani, con due etiopi sui primi gradini del podio.
La Turà è stata preceduta dal Trofeo giovani promesse Groupama, competitiva CSI su strada riservata a tutte le categorie under 18.
Soddisfatto il Presidente della Montefortiana Giovanni Pressi: “Il coinvolgimento della gente e dei prodotti tipici del territorio, l’ospitalità, la disponibilità e la solidarietà che caratterizzano la Montefortiana sono gli ingredienti che ogni anno rendono possibile il successo di questa manifestazione. E’ bello vedere tanta gente felice di correre tra i vigneti del Soave, oggi fortunatamente baciati dal sole. E’ andata molto bene anche la nostra prima Ecomaratona Clivus, i commenti dei partecipanti sono positivi e questo ci gratifica molto e ripaga il lavoro dell’intera Organizzazione.”
La Montefortiana anche in questa edizione si conferma quindi come la prima manifestazione podistica veronese per numero di partecipanti. Un successo reso possibile dalla disponibilità e capacità dell’Organizzazione e dei tanti volontari, senza dimenticare i tradizionali partner che da sempre affiancano questa grande festa del podismo.
Seguirà il comunicato tecnico con i risultati completi di tutte le gare competitive.
Presidente GSD VALDALPONE DE MEGNI
Giovanni Pressi - 349-0854525
UFFICIO STAMPA MONTEFORTIANA
DNA Sport Consulting - Davide Zonaro
tel. 045 8012816 - 347 8212500
ANCONA, TRIPLO: GRECO VOLA A 17.24
Posted by linfordbif in ItaliaSi conferma magica la pedana del Banca Marche Palas di Ancona. Nel meeting nazionale di sabato 21 gennaio, il triplista Daniele Greco realizza un vero e proprio exploit, aprendo il 2012 nel migliore dei modi. Per il giovane salentino delle Fiamme Oro, 23 anni da compiere il prossimo 1° marzo, una serie di salti in crescendo, inaugurata con 16.31, proseguita con 16.58 e culminata con un sorprendente hop-step-jump di 17.24. In assoluto è il suo miglior salto in carriera. L’allievo del tecnico Raimondo Orsini vantava finora un 16.95 indoor (primato nazionale promesse stabilito nel 2010) e un 17.20 all’aperto, grazie al quale nel 2009 si era laureato campione europeo under 23. E soprattutto questa misura gli permette di raggiungere lo standard di partecipazione sia per i Mondiali indoor di Istanbul (17.00) che per i Giochi Olimpici di Londra (17.20). A livello statistico, Greco per merito dell’odierna performance diventa il terzo miglior italiano di sempre dietro al 17.73 con cui Fabrizio Donato nel 2011 ha conquistato l’argento agli Euroindoor di Parigi e al 17.32 che a Lisbona nel 2001 portò Paolo Camossi al titolo iridato indoor. Il giovane azzurro balza anche in cima alle freschissime liste mondiali al coperto del 2012. L’anno scorso ha indossato la maglia azzurra agli Europei indoor (8°) e alla rassegna continentale under 23 di Ostrava, dove però un infortunio in gara non gli aveva permesso di andare oltre il quarto posto finale. “Non pensavo proprio di stare così, già alla prima gara!”, commenta entusiasta Greco. “Spero che questo sia l’anno giusto per prendermi finalmente un po’ di soddisfazioni, dopo due stagioni martoriate dagli infortuni. Anche se mercoledì, in allenamento, un piccolo problema alla schiena mi aveva fatto un po’ tremare, ma per fortuna non era nulla di grave ed oggi è andata così. Un ringraziamento speciale al mio club, le Fiamme Oro, che mi è stato sempre accanto. Mi alleno tra casa mia e il centro Fiamme Gialle di Castelporziano (Roma) con la supervisione anche di Roberto Pericoli. Adesso spero di trovare spazio in un meeting all’estero. Ho una gran voglia di fare risultati e di rivedere presto quei 17 metri”.
Buoni riscontri anche nel getto del peso, con il record personale di Daniele Secci che ottiene 18.71 al suo debutto nella categoria promesse. Una misura arrivata al terzo lancio per il finanziere, che la scorsa estate ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei under 20. Tra gli juniores, netto progresso ad Ancona del casertano Antonio Laudante (Arca Atl. Agro Aversano): 18.77 al primo tentativo, per diventare il terzo nella lista italiana all-time di categoria con l’attrezzo da 6 kg. In gara si piazza secondo Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche), 16.21. Sfiora il suo miglior risultato sui 200 metri il velocista pesarese Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), campione italiano juniores all’aperto: per lui vittoria con 21”93, superando Filippo Costanti (Atl. Firenze Marathon), 22”00. Al via su questa distanza ben 99 atleti, distribuiti in 21 diverse serie. Due gare molto combattute sui 60 ostacoli. Successo in finale di Giovanni Mantovani (Aeronautica/Sport Atl. Fermo) nel tempo di 8”03 per abbassare di un centesimo il primato personale, davanti ai compagni di squadra Giorgio Berdini, secondo in 8”07, e Andrea Cocchi, 8”14, ribaltando l’esito della batteria vinta dal sangiorgese Berdini con 8”03 sul recanatese Cocchi, 8”07. Davide Di Carlo (E-Servizi Atl. Futura Roma) si aggiudica la prova dei 60 ostacoli under 18 in 8”77, alle sue spalle Marco Montani (Atl. Avis Macerata), 8”85. Per entrambi un crono migliore in batteria: rispettivamente 8”70 e 8”74. Sulla pedana dell’alto, 2.21 del finanziere Andrea Lemmi.
Nel mezzofondo femminile, Touria Samiri (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) conquista i 3000 metri in 9’49”34 e precede la marchigiana Alessia Pistilli (Audacia Record), 9’56”34, mentre Valentina Talevi (Sef Stamura Ancona) realizza il primato regionale under 23 con 10’41”42 togliendolo a Pamela Sgariglia (10’46”09, il 3 febbraio 2007 ad Ancona). Sui 60 ostacoli si impone la fiamma azzurra Cecilia Ricali con 8”81, piazza d’onore alla sambenedettese Enrica Cipolloni (Fiamme Oro) in 8”93 dopo aver corso la batteria in 8”89. Sei metri esatti nel salto in lungo per Valeria Canella (Fiamme Azzurre) e il peso va ad Elena Carini (Esercito) con 15.64. Quattordici serie nei 200 metri femminili: la più veloce è la promessa Martina Amidei (Cus Torino) in 24”45, seguita dalla junior Flavia Battaglia (Audacia Record) con 24”81, invece l’allieva Roberta Del Gatto (Sport Atl. Fermo) corre in 25”65. Sui 3000 metri maschili, affermazione di Fabio Villari (Atl. Brugnera Friulintagli) in 8’28”02 davanti ad Andrea Gargamelli (Sef Stamura Ancona), 8’28”32; nella seconda serie il giovanissimo Tommaso Costantini (Sef Stamura Ancona), appena entrato nella categoria allievi, fa segnare 9’14”05. Nel peso allievi, 14.30 vincente per Gian Marco Cacciamani (Atl. Maxicar Civitanova). Tra le allieve, Genny Caporalini (Atl. Recanati) ottiene il miglior crono di giornata sui 60 ostacoli con 9”35 in qualificazione, anche se la finale vede il successo di Francesca Ventura (Acsi Palatino Campidoglio), 9”71.
Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
Ufficio Stampa
Tel. + 39 071 2800013
ATLETICA, UN 2012 TRICOLORE AD ANCONA
Posted by linfordbif in ItaliaL’evento principale andrà in scena il 25 e il 26 febbraio con i Campionati italiani Assoluti: il week-end più atteso del periodo invernale, fondamentale per definire la squadra azzurra che prenderà parte ai Mondiali indoor di Istanbul (Turchia, 9-11 marzo). Inoltre gli Assoluti stavolta metteranno in palio anche i titoli della categoria promesse, vale a dire quella riservata agli under 23. Ma il Palas di via della Montagnola sarà il teatro, nelle settimane precedenti, dei Campionati Italiani di prove multiple (28-29 gennaio), seguiti dai Campionati Italiani Giovanili (18-19 febbraio), dedicati quest’anno ad allievi (under 18) e juniores (under 20), per arrivare ai Campionati Italiani Master (9-11 marzo), che come di consueto prevedono il pieno di presenze con oltre 1300 atleti “over 35” al via. In totale saranno assegnate circa 350 maglie tricolori. Il Banca Marche Palas, oltre ad essere l’unica sede dei Campionati Italiani Indoor, ha già lanciato la sua attività con le riunioni degli scorsi fine settimana e per tutto l’inverno ospiterà, ogni sabato e domenica, meeting di carattere nazionale e manifestazioni promozionali, tra cui il Banca Marche Meeting di domenica 12 febbraio, ultimo test prima dei Campionati Italiani Assoluti. Un ruolo di grande importanza riveste anche la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, che ha organizzato qui tutte le edizioni dei propri Campionati Italiani indoor di atletica degli ultimi 7 anni e si appresta a farlo anche per il 2012. L’appuntamento è fissato per il 17 e 18 marzo.
Inaugurato nel febbraio 2005, il palaindoor di Ancona rappresenta attualmente in Italia l’unico impianto permanente al coperto dedicato all’atletica leggera, ed ha già ospitato tra l’altro per cinque volte i Campionati Italiani Assoluti. “Ormai da sette anni, l’attività indoor ha il suo centro al Banca Marche Palas di Ancona”, ha dichiarato Giuseppe Scorzoso, consigliere nazionale FIDAL. “Si tratta di una stagione, questa del 2012, che unisce l’importanza, tecnica e agonistica, degli eventi sportivi di primo piano in vista dei Mondiali indoor di Istanbul, con la grande presenza giovanile e promozionale, e anche quest’anno contiamo che le gare di Ancona siano un trampolino di lancio per i giovani atleti marchigiani. Voglio inoltre sottolineare la sinergia con il Comitato Italiano Paralimpico, quest’anno più profonda che mai”. L’attività è partita subito con il piede giusto, come ha rilevato Pasquale Del Moro, vicepresidente vicario FIDAL Marche: “La stagione 2012 è il frutto dell’impegno organizzativo di tutta struttura del Comitato regionale e della collaborazione con gli altri soggetti coinvolti, dalle istituzioni, ai privati, al CONI, al CIP. Da evidenziare, accanto ai grandi appuntamenti nazionali, le iniziative che realizziamo durante tutti i fine settimana da qui ad aprile: già dai primi giorni di gennaio abbiamo avuto un’ottima risposta, con un aumento della partecipazione da parte di atleti, tecnici e famiglie. Si tratta di una tendenza positiva, che fa ben sperare per il futuro”.
Parole di apprezzamento da parte di Fabio Sturani, presidente del CONI Marche: “La nuova stagione conferma l’ottima gestione da parte della FIDAL di un impianto, il Palaindoor, che è una delle eccellenze a livello nazionale. Si tratta della dimostrazione di come il gioco di squadra, le sinergie, siano fondamentali nello sport che ha anche una importante ricaduta come promozione del territorio e volano dell’economia”. Luca Savoiardi, presidente del CIP Marche, testimonia il rafforzamento del rapporto con il movimento paralimpico: “Quest’anno abbiamo impostato una collaborazione ancora più stretta con la FIDAL, in modo da dare una valenza maggiore a tutti i campionati organizzati. In tempi difficili come questi penso che l’attività dell’atletica ad Ancona sia una realtà ormai consolidata, che non si disperde ma anzi si mantiene e cresce di anno in anno”.
Una soddisfazione espressa anche dalle istituzioni intervenute alla conferenza stampa. “È un piacere condividere un’attività sportiva così importante come quella dell’atletica - dichiara Michele Brisighelli, assessore allo sport del Comune di Ancona - e il palaindoor è destinato a diventare il centro di una vera e propria città dello sport con pochi eguali in Italia: l’impianto di atletica indoor, la pista dell’Italico Conti, che entro l’estate sarà riconsegnata rifatta alla città, e poi il campo da rugby, che sarà pronto entro il 2012. Chiedo a tutti un impegno: che in questo momento si faccia in modo che lo sport sia un punto di riferimento, anche come impegno economico, per tutta la società, per i soggetti pubblici come per quelli privati”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore allo sport della Provincia di Ancona, Eliana Maiolini: “Nonostante il cambio di ruolo delle province, è certo che quello che è stato fatto in campo sportivo andrà avanti, con altri interlocutori. La stagione 2012 rappresenta un palinsesto di grande spessore, un esempio della capacità, dimostrata dalla FIDAL con la gestione del palaindoor, di essere un punto di riferimento usando l’interazione, con il pubblico e con il privato, e l’integrazione, in particolare per lo sport per i disabili”. Per la Regione Marche, in rappresentanza dell’assessore Serenella Moroder, è intervenuto il dirigente dell’assessorato allo sport Pietro Talarico: “Lo sport significa impegno sociale, integrazione, ma anche turismo e crescita economica. Dalla settimana prossima in Regione inizieremo la discussione sul nuovo testo unico per lo sport, che tiene conto di tutte le realtà che operano nel settore. E nonostante i tagli, saremo così in grado di mantenere costante l’attività degli anni passati”.
Gli eventi finora ospitati al palaindoor di Ancona hanno fatto complessivamente registrare un flusso di circa 70.000 partecipanti per un totale di oltre 230 manifestazioni. Un’attività resa possibile dal main sponsor Banca Marche e dal supporto di Romcaffè, puntando anche alla valorizzazione del territorio grazie all’accordo con l’Associazione Turistica Riviera del Conero. Nel già ricchissimo calendario, si evidenziano 5 edizioni dei Campionati Italiani Assoluti (2005, 2006, 2007, 2010, 2011); l’incontro internazionale assoluto Italia-Finlandia (2008); 2 edizioni dell’incontro internazionale juniores Italia-Francia-Germania (2006, 2010); 6 edizioni dei Campionati Italiani Giovanili (2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011); 6 edizioni dei Campionati Italiani Master (2006, 2007, 2008, 2009, 2011); 6 edizioni dei Campionati Italiani di prove multiple (2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011) e poi il grande appuntamento internazionale con l’edizione dei Campionati Europei Master Indoor, nel marzo 2009. (ha collaborato Jurij Bogogna)
RIEPILOGO DATE STAGIONE INDOOR 2012
7-8 gennaio: Meeting Nazionali
8 gennaio: Gran Premio di prove multiple giovanili
14-15 gennaio: Meeting Nazionali
15 gennaio: Meeting Nazionale giovanile
21-22 gennaio: Meeting Nazionali
22 gennaio: Meeting Nazionale giovanile
28-29 gennaio: Campionati Italiani di prove multiple
2 febbraio: Meeting Nazionale
4-5 febbraio: Meeting Nazionali
8 febbraio: Meeting Nazionale
11 febbraio: Meeting Nazionale
12 febbraio: Campionati regionali open cadetti
12 febbraio: Banca Marche Meeting
18-19 febbraio: Campionati Italiani allievi e juniores
25-26 febbraio: Campionati Italiani assoluti e promesse
3 marzo: Campionati regionali open ragazzi
4 marzo: Incontro per rappresentative cadetti “Ai confini delle Marche”
17-18 marzo: Campionati italiani paralimpici
Luca Cassai
Federazione Italiana Di Atletica Leggera
Comitato Regionale Marche - Banca Marche Palas - Ancona
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SPORT ATLETICA FERMO: buone notizie da Ancona in attesa del meeting nazionale di Fermo
Posted by linfordbif in ItaliaBENE IL C.S. ESERCITO NEI CROSS DEL WEEKEND
Posted by linfordbif in ItaliaAL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA MEZZA SUL SERIO
Posted by linfordbif in ManifestazioniLa manifestazione, fortemente voluta dal consiglio direttivo della società di atletica gazzanighese ed in particolar modo dal presidente Luciano Merla, si snoderà sul territorio della Media Valle Seriana, andando a toccare cinque comuni, per l’esattezza Gazzaniga, Fiorano al Serio, Vertova, Colzate e Cene.
Proprio grazie all’attenzione ed al patrocinio delle cinque amministrazioni comunali, nella persona dei rispettivi assessori allo sport, la gara prenderà il via alle ore 9, con partenza dal Municipio di Gazzaniga in direzione Colzate e ritorno, per transitare poi in quel di Cene. A quel punto gli atleti torneranno nuovamente a Gazzaniga, dove inizieranno il secondo giro della corsa.
Per dare la possibilità anche ad atleti non evoluti di poter gareggiare, si può percorrere anche un solo giro, per un totale di 10,550 km.
Il cronometraggio ufficiale è stato affidato alla OTC di Como, società che fa capo al gruppo Sdam, nota per l’uso della tecnologia Champion Chip, la stessa usata nelle prestigiose maratone di New York, Berlino, Rotterdam, Francoforte, ecc.
Doveroso fin da ora un ringraziamento anche alle varie associazioni che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione, a cominciare dal Gruppo Alpini, nelle rispettive sezioni dei 5 comuni ai quali si aggiungerà quella di Casnigo. Sul percorso si troveranno anche i volontari del G.S. Orezzo, del G.S. Semonte, del G.A.V. Vertova e del G.S. Colzatese, da sempre legati alla passione per la corsa e che, quindi, garantiranno agli atleti sul percorso tutta l’assistenza necessaria, nei punti di ristoro e spugnaggio.
Da non dimenticare anche il patrocinio ricevuto da parte della Provincia di Bergamo, della Comunità Montana Valle Seriana e del Bim (Bacino Imbrifero Montano). Le iscrizioni sono già aperte, basta collegarsi ai siti internet www.otc-srl.it o www.mysdam.it.

