(lo stadio di Nyiregyhaza) - Non l'ho personalmente sentito, ma visto che me l'hanno raccontato già tre presone, non vedo perchè non crederci. Ebbene, durante la telecronaca dei Campionati Europei di Barcellona, ecco che succede l'imponderabile. Per non so quale astruso motivo, Franco Bragagna, "the t&f italian voice", interloquendo con Stefano Tilli, cita proprio il medagliere dei Campionati Europei Master, sottolineando come l'Italia sia riuscita a giungere al terzo posto finale, dietro a Germania ed Inghilterra ed augurandosi nel contempo che i più "giovani" senior possano fare altrettanto in terra iberica. Poi si è scivolati sull'immancabile citazione di Ugo Sansonetti e l'altrettanto sempre-presente Emma Mazzenga. A parte il siparietto (sembra che abbia chiesto poi a Tilli quando si cimenterà in questo mondo senza aver risposta), la cosa ha una portata eccezionale. Lo sdoganamento di una realtà avviene proprio nella comunicazione, nella presa d'atto della sua esistenza. Questo è il primo segno. Partiamo proprio da qui per comprendere lo spessore della spedizione italiana in Ungheria. Poi ognuno metta il suo commento o la sua analisi. Italia terza nel medagliere. Anni luce là davanti la Germania (con quasi 400 medaglie, 390, di cui 152 d'oro), quindi la più abbordabile Inghilterra (139 medaglie e 55 d'oro e tradizione rispettata) ed infine noi, che abbiamo passato la sorprendente Spagna solo sul filo di lana, con la kermesse finale delle staffette. Ma che hanno fatto 'sti spagnoli per crescere così tanto? Nel numero di medaglie...News
Mondo Master: Europei master, capitolo 1: l'imprimatur di Bragagna e il medagliere italiano
(lo stadio di Nyiregyhaza) - Non l'ho personalmente sentito, ma visto che me l'hanno raccontato già tre presone, non vedo perchè non crederci. Ebbene, durante la telecronaca dei Campionati Europei di Barcellona, ecco che succede l'imponderabile. Per non so quale astruso motivo, Franco Bragagna, "the t&f italian voice", interloquendo con Stefano Tilli, cita proprio il medagliere dei Campionati Europei Master, sottolineando come l'Italia sia riuscita a giungere al terzo posto finale, dietro a Germania ed Inghilterra ed augurandosi nel contempo che i più "giovani" senior possano fare altrettanto in terra iberica. Poi si è scivolati sull'immancabile citazione di Ugo Sansonetti e l'altrettanto sempre-presente Emma Mazzenga. A parte il siparietto (sembra che abbia chiesto poi a Tilli quando si cimenterà in questo mondo senza aver risposta), la cosa ha una portata eccezionale. Lo sdoganamento di una realtà avviene proprio nella comunicazione, nella presa d'atto della sua esistenza. Questo è il primo segno. Partiamo proprio da qui per comprendere lo spessore della spedizione italiana in Ungheria. Poi ognuno metta il suo commento o la sua analisi. Italia terza nel medagliere. Anni luce là davanti la Germania (con quasi 400 medaglie, 390, di cui 152 d'oro), quindi la più abbordabile Inghilterra (139 medaglie e 55 d'oro e tradizione rispettata) ed infine noi, che abbiamo passato la sorprendente Spagna solo sul filo di lana, con la kermesse finale delle staffette. Ma che hanno fatto 'sti spagnoli per crescere così tanto? Nel numero di medaglie...Comments
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| enrico100 | posted: Jul 30, 2010 |
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Posto che questa analisi che stai facendo, cara Web atletica, è corretta, ho sempre difficoltà a misurare un successo. E' il numero delle medaglie o il numero degli atleti che hanno potuto partecipare ad una manifestazione, o altro? Faccio un esempio: avrebbe più valore per una Nazione che in una manifestazioni con i minimi (uguali per tutti i partecipanti)si riuscisse a portare tre atleti in tutte le discpline e non vincere neanche una medaglia, o portare un unico, solo, disperato e triste atleta che vince una medaglia d'oro? ha più valore la squadra master che ha il numero esatto di atleti fortissimi per vincere il titolo dei CdS oppure la Società che riesce a riempire (almeno con un atleta per casella) tutta la matrice classi di età /gare? A proposito, secondo voi esiste una Società master in Italia (o in Germania) che si può fregiare del titolo di avere tutte le caselle piene che sono circa 180 (18 gare -circa- per 10 categorie di età)? La mia Società raggiunge il punteggio di 45 (chiaro, uno stesso atleta al massimo può fare 4 gare, con un minimo di preparazione sulla disciplina ed onestà intellettuale) A voi l'ardua sentenza |
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| enrico100 | posted: Jul 30, 2010 |
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ps che categoria e Stefano Tilli?, non è del '61 ... spero. |
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| cobra | posted: Jul 30, 2010 |
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Status: Online |
Stefano è del 62, un m45 con i fiocchi. Certo con il fisico che si ritrova (beccato in eurovisione senza maglietta, è da paura, spettacolare). Io come federazione fidal lo inviterei a Sacramento per sbalordire le potenze USA che troveremo! |
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| pianistasull'oceano | Subject: Tilli posted: Jul 30, 2010 |
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Status: Online |
Certo, sarebbe bello se Tilli venisse a Sacramento, ma non credo accetterebbe anche su invito della federazione, sia perché dovrebbe comunque allenarsi e non so se svolga o meno ancora allenamento in pista, sia perché molti ex-atleti d'elité sono ancora restii a scendere nell'Arena master. Comunque sarebbe bello trovare ai campionati master atleti quali Checcucci o la bellissima Christine Arron, per non citare che pochi nomi... |
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| enrico100 | posted: Jul 30, 2010 |
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caro Cobra, grazie per l'informazione, anche se avrei preferito che Tilli fosse un pò più giovane, già ci siete tu e Longo (e anche qualcun'altro)che siete troppo forti. Mi spiace per il tuo 200 in Ungheria, ma complimenti per il 400. Come stai adesso? enrico da fabriano |
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| andycop | posted: Jul 30, 2010 |
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Rispondo ad Enrico100. Ci sono troppe variabili indipendenti nel mondo master. Tutto il movimento si basa sulla volontarietà: quindi, il primo vero successo è quanti più atleti partecipano ad una manifestazione. Per tanto tempo abbiamo detto che bisognava sfruttare l'effetto Riccione '07, perchè lì si sarebbe dovuto fare il primo vero proselitismo. La volontarierà ha un costo, quindi la selezione è anche basata "sul censo", cioè sulle disponibilità economiche dei singoli. La selezione è quindi anche "sociale" internazionale: considerato che è tutto a base volontaria, è molto difficile che i 40enni o i pensionati dell'est europeo (quanto prenderanno di pensione?) inizino a girare per l'Europa per svolgere l'attività master. Rimarrà uno sport per lo più dei paesi sviluppati, a meno che non succeda qualche cosa (che auspichiamo in Italia). Posti questi assunti, come valutare una spedizione di volontari? Una crociata, di fatto (ihihihi). Secondo me con un'indice che valuti le presenze e le medaglie. Lo stavo studiando, ma mi avreste dato del pazzo: come scrivevo nell'articolo, col 50% in meno di presenze-gara, si è vinto il 75% di medaglie rispetto a Lubiana. L'unica valutazione è quindi dicotomica, cioè riferita agli anni passati... se non ci togliessero i documenti passati. |
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| cobra | posted: Jul 30, 2010 |
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Status: Online |
ciao Enrico, tutto ok, ma pensare di aver corso gli ultimi 150mt dei 400 in finale con uno stiramento di 2°..mi dice che sono tosto....o forse la volontà di nn farmi battere nei 400mt x la prima volta ;) |
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| stachanov | Subject: crazy cobra posted: Jul 31, 2010 |
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Direi che eri un po’ matto avendo corso quei 400 di Nyiregyhàza con uno stiramento. Un po’ matti siamo quasi tutti noi master, ma i Master dei Master ancora di più. Mi ricordo che Bill Collins, allora M50, alle indoor di Sindelfingen 2004 si era stirato fortemente nei 200 m. Ma questo non l’ha impedito di correre due giorni dopo lo stesso le batterie dei 60 m zoppicando e battendoci –era nella mia batteria – lo stesso con un bel 8.07! Ma poi non ha continuato…Però nei anni a seguire, guarito, ma non sempre (!), Bill Collins ha di nuovo fatto delle cose strepitose sui 60 m, 100 m, 200 m, 400 m… Allora, caro Cobra, adesso devi assolutamente curarti bene, guarire presto e riprendere con cautela i allenamenti per poi continuare con questa “roba da matti”. Forza! E Auguri! E per stuzzicarti un po’: guarda sul sito di Ken Stone i sub 50’’ di Douglas Kalembo – crazy man too... |
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| cobra | posted: Jul 31, 2010 |
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Status: Online |
grazie Stachanov, preparare un appuntamento e poi farsi male...ti porta ad essere "crazy" ;).. riguardo a Douglas Kalembo..ci vediamo a Sacramento, dove troverà il miglior cobra di sempre :-)) anche se di categoria inferiore ;)..di nascita naturalemnte ;) |
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| sonia74 | posted: Aug 01, 2010 |
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Status: Online |
a proposito di bragagna, magari qualcuno ha seguito stamattina tutta la maratona. io non l'ho fatto causa allenamento ma pare che bragagna abbia parlato dei master e abbia "provocato" la andreucci che avrebbe risposto che lei il mondo master non lo concepisce..... uhm... non so dirvi se ha risposto testualmente cosi. ma w bragagna sempre e comunque e se è vero che ha risposto cosi abbasso la andreucci! |
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| alessandrotifi | posted: Aug 01, 2010 |
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bragagna ha chiesto alla andreucci se intendesse partecipare con i master , e questa ha risposto che , con tutto il rispetto per i master , dopo tanti anni di agonismo non l'avrebbe mai fatto , anche perche' nella vita ci sono altre cose in cui realizzarsi . e' stato al solito citato sansonetti e qui bragagna ha richiamato l'attenzione (fico) che i master partono dagli mm35 ............ |
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| sonia74 | posted: Aug 01, 2010 |
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Status: Online |
ah allora avevo capito male....... però l'agonismo c'è anche tra i master!!!! :)))) |
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| ciprignac | Subject: BRAGAGNA VS ANDREUCCI posted: Aug 01, 2010 |
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guardatevi cos'ho scritto...di quella SPOCCHIOSA... http://www.facebook.com/?ref=home#!/profile.php?id=542854884 |
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| ciprignac | posted: Aug 01, 2010 |
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Status: Online |
http://www.facebook.com/?ref=home#!/profile.php?id=542854884 copiate l'intera stringa sennò no riuscite a trovare la pagina.. oppure andate sulla mia pagina di profilo |
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| ciprignac | posted: Aug 01, 2010 |
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Status: Online |
ho sentito personalmente... non ha detto CON TUTTO IL RISPETTO PER I MASTER!!!! si è proprio risentita quella s* quasi l'avessero offesa |
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| enrico100 | posted: Aug 02, 2010 |
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ho 49 anni; da 2 ho ricominciato dopo aver smesso a 20 anni (nel frattempo ho fatto dell'altro). Siccome non vivo in una scatola chiusa, mi spiace quando qualcuno non riese a concepire quello che sto facendo. La cosa che mi ha stupito di più, rientrando nell'ambiente, è stato trovare questo strano atteggiamento da parte di qualcuno che non "concepiva" i MASTER. Tutti i giorni, andando per strada, vedevo i nostri amici amatori della bicicletta, che si allenavano, favevano le gare e l'unico sentimento era di rispetto per questa gente che dopo il lavoro si fa un mazzo tanto per allenarsi (sperando che non prendano qualcosa di troppo). Perchè dovrebbe essere diverso per chi fa atletica? perchè c'è un gesto tecnico che vuol dire tanto? ok questo lo riconosco! ma il gesto tecnico non è tutto! Quel tizio che per la prima volta corse da Maratona verso Atene, non corse con la tecnica, ma con la testa ed il cuore. enrico da fabriano |
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| sonia74 | posted: Aug 02, 2010 |
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Status: Online |
uhm.. grazie per le delucidazioni, specie per quelle di ciprignac. adesso mi è tutto più chiaro! ahimè non è l'unica. io però mi son fatta un'idea. ci sono due tipi di persone. quelle che vengono dal mondo dell'atletica agonistica e continuano a farla perchè c'è passione per lo sport (e nel mondo master è pieno...) e quelle che invece ne hanno le palle piene e si nascondono dietro una scusa come quella di cui sopra. non so se è troppo difficile dire che non si ha più voglia e che si invidia chi quell'entusiasmo ce l'ha ancora. perchè, per quanto se ne dica e per quanto uno non lo voglia accettare, l'età avanza!!! o fai pace con il tempo o sarai sempre un "perdente" ...a meno che non ti dimentichi dello sport e ti dedichi alle cose "importanti" della vita (che nella fattispecie non è il cronismo sportivo...!). esiste chi non li concepisce i master ma per fortuna che sono di più quelli che li concepiscono!! altrimenti saremmo una popolazione di sedentari, annoiati e tristi. |
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| sonia74 | posted: Aug 02, 2010 |
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Status: Online |
" ...esiste chi non li concepisce i master ma per fortuna che sono di più quelli che li concepiscono....." oddio come scrivo... si è capito? :)))))) |
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| alessandrotifi | posted: Aug 02, 2010 |
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non sono pienamente daccordo .....o perlomeno se si pretende che altri comprendano e concepiscano chi ancora ha voglia di mettersi in gioco da master , parimenti non si puo' additare in qualsivoglia maniera chi non intende farlo . ..... conosco atleti ex-assoluti di tutti i tipi (forti e meno forti) che non farebbero e non fanno i master , ma li rispettano ed altri che oltre a non voler fare i master li disprezzano e questo ritengo non sia il massimo . pero' conosco anche molti master e non mi sembrerebbe altrettanto corretto che questi criticassero la scelta di chi non vuol far parte di questo movimento !... ..... una cosa che pero' mi viene sempre in mente in questo discrso e' che specie noi master non dovremmo far di tutto (e spesso e' cosi in mille atteggiamenti) per farci additare o dire contro ..... a mo' di esempio : la tuta della "nazionale" almeno a colazione ed al lavoro ce la possiamo anche sfilare !!!! |
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| sonia74 | posted: Aug 02, 2010 |
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Status: Online |
bè si ale.. forse "a caldo" ho esagerato con le considerazioni. forse ho fatto di tutta l'erba un fascio... però dai, che tu "non concepisci" che una persona nonostante tutto continui a fare sport dopo che l'hai fatto fino a ieri.. insomma! non lo concepisce nemmeno chi, a volte, non ti fa allenare in pista (e mi è capitato, ti posso assicurare.. ho cercato di capire ma è poi partito l'insulto) e chi quando ti vede correre fa il sorrisino sarcastico perchè ti vedrebbe meglio a casa afare la calzetta. poi certo, a volte si esagera (e chi mi conosce sà come la penso). penso che lo sport sia sempre da apprezzare pure se non ne fai parte. |
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